Non ci sono più i campioni di una volta: l’età media vitale dell’It si abbassa.
Il mainframe che compie 40 anni, Java che ne fa 10, ma sembra un secolo, Pa-Risc che pensa “all’eutanasia”. Le tecnologie informatiche hanno imboccato un percorso che sembra portare a un generale abbassamento della loro vita media.
Quella più imponente, storica, in un certo senso ieratica, rappresentata dal mainframe, di anni ne ha fatti 40, ed è praticamente un record. Non finirà a breve e nemmeno a medio periodo, questo è certo.
Quello che può finire, invece, o quantomeno ridursi, sono le competenze, le conoscenze atte a gestirne le complessità. Da più parti, infatti, arrivano studi e riflessioni che raccontano di come quello che una volta era un esercito di esperti in mainframe, che aveva dominato il mondo, ora sta assumendo le dimensioni della divisione e, fra un po’, avrà quelle del battaglione. Perché gli esperti stanno andando meritatamente in pensione (la rima non è voluta, ma ci sta).
E se si riducono le conoscenze, anche le tecnologie restringono la loro portata. Ma il fatto è fisiologico. E testimonia la trasformazione di un’industria, quella informatica, che accelera il passo verso l’obsolescenza di se stessa. Ovvero è un’industria matura.
Anche quella del software.
Dieci anni fa, Sun annunciò Java, uno dei linguaggi che hanno fatto la storia del computing. Sembra un secolo, invece erano solo due lustri fa.
Una tecnologia di successo, sia chiaro, come dicono i numeri del decennio sciorinati da Sun: 4,5 milioni di sviluppatori, 825 milioni di smart card abilitate a Java, 579 milioni di dispositivi mobili con Java, 650 milioni di desktop e 22 application server che supportano il linguaggio creato da Sun.
Ora Mc Nealy si augura il ventennio (facendo i debiti scongiuri).
Che Java avremo per quell’ora non è dato di sapere. Curioso, però che un esponente di quelle società che su Java hanno costruito la propria fortuna, Bea Systems, alla domanda “che ne sarà di Java fra dieci anni?”, ha attaccato la risposta con “mi piacerebbe che fra 5 fosse ”.
E poi c’è Pa-Risc, l’architettura di processori “power” di Hp che più di un ventennio l’ha tirato. Ora ne esce l’ultimo modello, fatto con cura e perizia come i precedenti. Però è l’ultimo e, con una certa mestizia, già lo si sa.
Come si sa che chi verrà dopo dovrà sparare tutte le cartucce nei primi momenti. Un po’ come fanno gli insetti.





