Decreto Urbani, cancellate le sanzioni per i privati

Il ministro della Cultura arretra e si dice disposto ad abolire le multe per chi scarica film a uso personale. Allo studio la possibilità di estendere il decreto anche a film, software e opere letterarie

6 aprile 2004 Il popolo della Rete si è ribellato è qualche
risultato è arrivato. Il ministro Giuliano Urbani ha infatti chiesto ufficialmente
di abolire le multe (di parlava di 1.500 euro) per chi scarica film a
uso personale
. Il presidente della Commissione Cultura di Montecitorio
Ferdinando Adornato ha consegnato una lettera al capogruppo dei
DS in Commissione Giovanna Grignaffini, con la quale Urbani si
dice disposto a cancellare le sanzioni previste.

Dopo l’approvazione del cosiddetto Decreto Urbani sulla tutela delle
opere cinematografiche, si erano levate numerosi cori di protesta sfociate in
lettere aperte e petizioni (oltre 25.000 le firme raccolte).
L’opinione comune era che il decreto andasse a equiparare i pirati
informatici
(ovvero coloro che traggono profitto dalla copia dei film)
a coloro che scaricano movie per uso individuale.

Molti aspetti comunque devono ancora essere chiariti nel decreto. Intanto,
sembra che il campo di applicazione possa essere esteso dai film (come era al
principio) anche ad altre opere soggette a diritto d’autore,
come quelle letterarie, il software, o la musica. E poi è ancora tutto
da vedere il ruolo dei provider che nella prima stesura del
decreto erano chiamati a denunciare gli utenti “pirati” alle autorità
competenti.

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