Dal Miur 266 milioni di euro per la ricerca applicata

Nell’ambito degli otto Cluster Tecnologici Nazionali sono stati approvati 30 progetti che coinvolgono 456 soggetti: 112 della ricerca e 344 industriali.

E’ stato firmato il provvedimento che dà il via all’assegnazione dei fondi
destinati ai progetti vincitori dell’Avviso pubblico per lo sviluppo e
potenziamento di otto Cluster Tecnologici Nazionali. Saranno impegnati 266
milioni
. La scelta dei progetti è stata fatta pensando a quelle che dovranno
essere le priorità del Paese in vista del Programma Quadro per la Ricerca
Europea Horizon 2020
. In particolare, si è puntato sui progetti che
rappresentavano i migliori modelli di aggregazione pubblico-privata, dove era
forte la collaborazione delle grandi, piccole e medie imprese con Università ed
Enti pubblici di ricerca o caratterizzati da un alto livello di
internazionalizzazione. Il processo di valutazione ha coinvolto, per la prima
volta, qualificati esperti internazionali.

Nell’ambito degli otto Cluster, sono stati approvati 30 progetti, che
coinvolgono (nell’ottica di una collaborazione pubblico-privato che è la
strategia sollecitata dall’Europa) 456 soggetti. Si tratta, in particolare, di
112 soggetti della ricerca (enti pubblici di ricerca, università, Ircss) e 344
soggetti industriali (di cui 140 grandi imprese e 204 piccole e medie imprese,
tra le quali alcune start-up).

I 30 progetti approvati impegnano circa 266milioni di euro a cui il Miur
contribuisce con 170 milioni di euro come contributo alla spese e con 96 milioni come
credito agevolato. Ognuno degli otto Cluster, nati grazie all’Avviso del Miur,
costituisce una rete ampia e inclusiva delle eccellenze italiane operanti su
tutto il territorio nazionale in aree tecnologiche strategiche per il sistema
Paese: Fabbrica Intelligente, Chimica verde, Scienze della Vita, Mezzi e
sistemi per la mobilità di superficie terrestre e marina
, Agrifood, Aerospazio,
Tecnologie per le Smart Communities, Tecnologie per gli ambienti di vita.

Ora
la sfida per i Cluster sarà quella di dimostrare la capacità di attrarre
ulteriori investimenti pubblici e privati, finalizzati allo sviluppo e
all’impiego di capitale umano qualificato (per esempio dottori di ricerca) capace
d’incrementare la qualità dei prodotti della ricerca e il loro impatto
sull’impresa, sul mercato e sullo sviluppo dei territori di riferimento.

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