Da Ibm una nuova tecnologia per dispositivi mobili

Dovrebbe consetire di ridurre costo e dimensioni dell’elettronica interna.

Ibm ha presentato nella giornata di ieri una nuova tecnologia per la produzione di chip che entro due anni dovrebbe consentire di ridurre il costo e la dimensione dei dispositivi elettronici, incrementandone nel contempo le funzionalità.

Destinatari della nuova tecnologia dovrebbero essere i produttori di dispositivi portatili, che potrebbero utilizzarla già nel 2009, con benefici quantificabili: l’elettronica integrata in ciascun dispositivo non dovrebbe costare più di 20 dollari, lasciando ad altri componenti, display in primis, l’incidenza maggiore.

Inoltre, la nuova tecnologia dovrebbe permettere l’integrazione di alcune funzioni su chip separati, dando così spazio a chip Gps, Tv tuner o radio satellitari.

La tecnologia si chiama Cmos 7Rf Soi e i primi kit per i produttori dovrebbero essere resi disponibili a partire dal prossimo anno.

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