Cordoni più stretti per le borse dei Cio

Dopo il primo trimestre si parla di revisioni dei budget per la spesa It. E qualcuno comincia a tagliare.

Si stringono ulteriormente i cordoni della borsa per i Cio.
O per lo meno è questo quanto emerge da una indagine condotta da Gartner alla fine del primo trimestre dell’anno. Obiettivo era valutare quale effetto la crisi economica mondiale stesse avendo sulle disponibilità di spesa dei Cio e se qualche cosa fosse cambiata rispetto alle stime rilasciate qualche mese prima.

Le revisioni dei budget non mancano, tanto che in media Gartner parla di una riduzione del 4,7% dei tetti di spesa previsti, anche se, come spesso accade, non sono equamente ripartite.
Oltre la metà dei Cio intervistati parla infatti di budget invariati e tra le fila dei rispondenti si trova anche un 4% di soggetti che addirittura parla di rialzo. Il restante 42% deve però fare i conti con una minore disponibilità e, in questo caso, la riduzione media è nell’ordine del 7,2%.

Si parla di riduzione di spesa nei principali segmenti industriali. I servizi professionali, telecomunicazioni e high tech stralciano un 10% dai loro budget, il manufacturing ne taglia l’8%, mentre utility e servizi finanziari si attestano a un -4% ciascuno. Crescono, invece, con una media del 2,2%, i budget nel mondo medico sanitario.

La prudenza non è abbastanza, e dunque sono sempre più numerosi i Cio che in questi mesi hanno sviluppato piani di emergenza ai quali ricorrere in caso di ulteriori tagli, anche se una buona percentuale di questi non prevede di doverli attivare a breve.

La speranza, va da sé, è di poter arrivare indenni all’anno prossimo, quando la ripresa dovrebbe finalmente arrivare.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome