Symbol vara uno switch che mette d’accordo tutti i protocolli di comunicazione senza fili.
Symbol Technologies ha realizzato un wireless switch, il RFs 7000 Rf, in grado di sfruttare le possibilità offerte dalla sinergia tra le tecnologie wireless. L’apparato, infatti, che si basa sull’architettura Symbol Wi-Ng (basata su Linux), consolida in un unico ambiente di utilizzo Wi-Fi, Rfid, 802.11n, mesh, Voice over Wireless Lan (VoWlan) e WiMax. Significato per le aziende: gestione centralizzata dell’insieme delle trasmissioni voce e dati su rete wireless.
Il nuovo wireless switch di Symbol punta a essere utilizzato in magazzini, aziende manifatturiere e logistiche, ospedali, istituzioni educative e governative, e anche dai service provider che devono contare sulla massima ampiezza di banda per la gestione delle applicazioni mission-critical.
L’apparato è pronto per lo standard 802.11n e può supportare sino a 256 access port in modalità 802.11 a/b/g, sfruttando un concetto di “switch clustering” che implementa ridondanza, stabilità e scalabilità sino a oltre 2mila punti di accesso.
Tra i moduli opzionali dello switch da segnalare quello che consente la convergenza fisso-mobile.
La soluzione include software di gestione, un motore per la localizzazione e il sistema Wireless Ips (Intrusion Protection System) per la sicurezza delle applicazioni e il tracking degli asset in rete.





