Computer Gross rafforza il proprio ecosistema di business partner con un nuovo Competence Center dedicato a IBM Fusion, pensato per accelerare la modernizzazione delle infrastrutture dati, l’adozione di architetture hybrid cloud e la costruzione di ambienti pronti per sostenere progetti di intelligenza artificiale enterprise nel mercato italiano. L’iniziativa nasce a Empoli e punta a offrire ai partner un punto di riferimento tecnico e consulenziale per trasformare una piattaforma complessa in progetti concreti per i clienti finali.
Il cuore dell’iniziativa è IBM Storage Fusion, piattaforma per la gestione dei dati applicativi progettata per supportare workload cloud-native, containerizzati e virtualizzati. La soluzione orchestra questi ambienti in modo automatizzato, con l’obiettivo di ridurre la complessità operativa e creare una base dati solida, scalabile e governata. È una componente sempre più strategica per abilitare progetti di AI, analytics avanzata e automazione intelligente, ma anche per rispondere ai requisiti di sicurezza, resilienza e governance dei dati.
Il nuovo Competence Center nasce da investimenti dedicati in risorse, infrastruttura e competenze. Computer Gross mette a disposizione dei partner un ambiente tecnologico residente nel proprio datacenter, dove approfondire l’architettura di IBM Fusion, testare funzionalità attraverso demo e proof of concept, e sviluppare progettualità per i clienti. In sostanza, il distributore non si limita a portare a catalogo una tecnologia, ma costruisce un laboratorio operativo per facilitarne l’adozione.
IBM Fusion diventa una leva per modernizzazione, hybrid cloud e AI enterprise
La modernizzazione delle infrastrutture IT non può più essere letta solo come aggiornamento tecnologico. Per molte imprese italiane significa ripensare il modo in cui i dati vengono gestiti, protetti, resi disponibili e integrati nei processi digitali. La crescita dell’AI enterprise rende questo passaggio ancora più urgente: modelli di machine learning, analytics avanzata e soluzioni di AI generativa richiedono dati accessibili, affidabili e governati.
IBM Fusion si inserisce proprio in questo scenario. La piattaforma è disponibile sia in modalità software sia in versione Hyper-Converged Infrastructure, offrendo alle organizzazioni più opzioni per evolvere la gestione del dato. Il collegamento con ambienti hybrid e multicloud permette di sostenere workload mission critical, mentre l’integrazione con tecnologie come Red Hat OpenShift la rende coerente con architetture cloud-native e containerizzate.
Per il canale, il valore del Competence Center sta nella possibilità di passare più rapidamente dalla teoria alla pratica. Demo, POC, affiancamento progettuale e supporto nelle configurazioni consentono ai partner di validare casi d’uso, costruire proposte più solide e accompagnare i clienti nella scelta dell’architettura più adatta. Questo aspetto è decisivo, perché piattaforme come IBM Fusion richiedono competenze trasversali su dati, storage, cloud, automazione, sicurezza e AI.
“IBM ha cominciato il 2026 rafforzando la propria strategia per l’ecosistema per essere sempre più vicina alle imprese del territorio insieme ai partner”, dichiara Roberta Bavaro, Direttrice dell’Ecosistema e delle imprese del territorio di IBM Italia. “Il nuovo Competence Center dedicato a IBM Fusion, appena inaugurato da Computer Gross, sarà determinante per supportare le aziende nel percorso di modernizzazione, riducendo la complessità operativa e accelerando la gestione dei dati per i progetti di AI, aumentando la loro competitività.”
Computer Gross punta su competenze, demo e POC per il canale
Il Competence Center si inserisce nel percorso con cui Computer Gross sviluppa competenze a beneficio del proprio ecosistema. L’iniziativa prevede attività di enablement tecnico, affiancamento nella proposizione, supporto marketing, consulenza progettuale nello studio delle configurazioni e integrazioni con altre tecnologie. L’obiettivo è aiutare i partner a trasformare IBM Fusion in una proposta spendibile sul mercato, non solo in una soluzione infrastrutturale da descrivere in termini tecnici.
Questo approccio è coerente con l’evoluzione del ruolo della distribuzione a valore. Nel mercato enterprise, il distributore non può limitarsi alla logistica o alla gestione commerciale. Deve diventare un abilitatore di competenze, creare ambienti di test, supportare la costruzione di use case e aiutare i partner a ridurre il rischio progettuale. Nel caso di IBM Fusion, questo significa offrire un percorso per comprendere come la piattaforma possa sostenere modernizzazione applicativa, protezione dei dati e ambienti AI-ready.
“Con IBM Fusion mettiamo a disposizione delle aziende una piattaforma chiavi in mano per affrontare la modernizzazione applicativa e la protezione dei dati in ambienti cloud native. Integra automazione, resilienza e protezione dei dati in un’unica soluzione, accelerando il deployment, garantendo continuità operativa e riducendo la complessità”, afferma Marco Ballan, Direttore delle Infrastrutture di IBM Italia. “IBM Fusion, inoltre, abilita ambienti hybrid e multicloud sicuri, scalabili e pronti per workload mission critical. Grazie alla sua versatilità, Fusion è anche l’architettura ideale per ospitare ambienti di virtualizzazione di livello Enterprise. Questo nuovo Competence Center nasce per accompagnare le imprese in un percorso concreto, unendo tecnologia, competenze e casi d’uso reali.”
La presenza di un’infrastruttura nel datacenter Computer Gross consente ai partner di sperimentare in un contesto controllato. È un passaggio importante perché la modernizzazione dei dati è spesso frenata da complessità architetturali, timori di disruption e difficoltà nel dimostrare il valore prima dell’avvio del progetto. Un ambiente dedicato permette invece di costruire casi concreti, validare integrazioni e ridurre l’incertezza.
Architetture dati pronte per AI, analytics e automazione
L’iniziativa guarda in modo esplicito alle architetture dati pronte per l’AI. La disponibilità e la gestione dei dati diventano un fattore abilitante per sviluppare e mettere in produzione modelli di machine learning, analytics avanzata e soluzioni di AI generativa. In questo senso, IBM Fusion viene posizionato come una base infrastrutturale adatta anche a piattaforme di AI come IBM watsonx.
Il tema non è marginale. Molte organizzazioni hanno avviato sperimentazioni AI, ma faticano a scalarle perché i dati sono distribuiti, poco governati o difficili da integrare nei processi applicativi. Senza una base infrastrutturale adeguata, l’AI resta spesso confinata a prototipi o iniziative isolate. Una piattaforma che combina automazione, resilienza, protezione dei dati e supporto ai workload moderni può contribuire a ridurre questo divario.
Attraverso il Competence Center, Computer Gross intende supportare i partner nello sviluppo di use case specifici per i diversi settori industriali. È un punto rilevante perché la modernizzazione infrastrutturale non ha lo stesso significato per tutte le imprese. In alcuni casi la priorità è la protezione dei dati e la continuità operativa; in altri la virtualizzazione; in altri ancora la costruzione di ambienti cloud-native o l’abilitazione di piattaforme AI.
Il valore del canale sarà quindi nella capacità di tradurre IBM Fusion in soluzioni verticali, adattate a contesti, vincoli e obiettivi dei clienti finali. Il Competence Center serve proprio a creare questa capacità progettuale, mettendo insieme tecnologia, competenze e casi d’uso.
Un’alleanza di lungo periodo tra IBM e Computer Gross
La collaborazione tra IBM e Computer Gross ha una storia di oltre trent’anni. Il nuovo Competence Center rappresenta un ulteriore tassello di questo percorso e rafforza il ruolo di Computer Gross come abilitatore tecnologico per il canale italiano. L’obiettivo è contribuire alla diffusione di piattaforme dati moderne e alla costruzione di infrastrutture capaci di sostenere le nuove esigenze dell’AI e della trasformazione digitale.
“Da diversi anni Computer Gross ricopre il ruolo di abilitatore di business, valore e competenze per il proprio ecosistema di Partner. In questo contesto, confermiamo il nostro impegno nel supportarli nella promozione di tecnologie innovative, capaci di abilitare la trasformazione digitale e la modernizzazione applicativa in ottica cloud-native e AI-ready. La nostra collaborazione con IBM dura da oltre 30 anni e ci ha consentito di operare con continuità e successo, portando all’ecosistema dei Partner alcune delle più importanti innovazioni tecnologiche del mercato. Questo Competence Center rappresenta un ulteriore tassello del percorso che stiamo portando avanti insieme a IBM per accompagnare l’evoluzione del mercato italiano”, dichiara Giovanna Recchia, IBM Business Unit Manager di Computer Gross. “Con questa iniziativa, Computer Gross rafforza ulteriormente il proprio ruolo di abilitatore tecnologico per il canale, contribuendo alla diffusione di piattaforme dati moderne e alla costruzione di infrastrutture pronte a sostenere le nuove sfide dell’AI e della trasformazione digitale nel mercato italiano.”
Computer Gross porta in questa iniziativa il proprio modello di distribuzione a valore, costruito su competenze certificate, supporto al canale e specializzazione per vendor. La società ricorda di essere passata da un fatturato di 7 milioni di euro nel 1994 a 1,970 miliardi di euro nel 2025, con oltre 500 persone qualificate e certificate e una rete che supera i 15.000 clienti.
Il Competence Center dedicato a IBM Fusion si colloca quindi in una fase in cui il canale è chiamato a supportare le imprese non solo nella scelta delle tecnologie, ma nella costruzione di percorsi sostenibili di modernizzazione. Per Computer Gross e IBM, il dato diventa il punto di partenza: va gestito, protetto, orchestrato e reso disponibile per workload tradizionali e nuovi scenari AI. Il mercato italiano, soprattutto nelle imprese che devono modernizzare infrastrutture esistenti senza perdere controllo operativo, avrà bisogno di competenze pratiche. È su questo spazio che il nuovo Competence Center prova a posizionarsi.






