Indagine Eiu: solo un manager su dieci avrebbe in mano i dati giusti per decidere.
Un’indagine condotta su 154 manager cosiddetti C-level (Ceo, Cio, Cfo) da The Economist Intelligence Unit (Eiu), commissionata da Business Objects, ha evidenziato che meno di un dirigente aziendale su dieci ritiene di disporre delle informazioni necessarie quando deve prendere decisioni fondamentali per il business.
Oltre la metà di questi manager è preoccupata del fatto che la mancanza di informazioni li porti a prendere decisioni mediocri, mentre un quarto ritiene che il management prende le proprie decisioni frequentemente, se non sempre, in modo sbagliato.
Nonostante otto intervistati su dieci indichino che i dati sono il fattore più importante nel processo decisionale (più dell’opinione altrui o delle idee di consulenti esterni) la ricerca ha evidenziato che oltre la metà degli intervistati ha risposto che il processo decisionale nelle loro aziende è molto informale.
Come sintesi dell’indagine si può dire che troppo spesso i decisori aziendali non dispongono dei dati di cui avrebbero veramente bisogno e sono costretti a prendere decisioni basandosi sul proprio istinto.





