COLT attiva tre nuovi servizi di supporto alle connessioni lan-to-lan

Lo scopo è fornire alle aziende la banda adeguata a conciliare la crescita del traffico dati e la convergenza tra voce e video

Quale risposta alle richieste da parte delle aziende di poter disporre di una maggiore ampiezza di banda al fine di conciliare la diffusa crescita del traffico dati e la convergenza tra voce e video, COLT Telecom ha ampliato la propria offerta aggiungendo tre nuovi servizi di supporto alle connessioni lan-to-lan. In pratica, si tratta di un’integrazione tra Ethernet e Vpn che può avvalersi di una connessione ultra-veloce, di un servizio Ip-over-Ethernet accompagnato da una serie di opzioni e di una soluzione “hub & spoke” che si irradia attraverso le città europee in cui opera il provider britannico. In questo modo, COLT Telecom ha voluto andare oltre la consueta estensione della tecnologia Ethernet alle WAN secondo il modello punto-a-punto, rendendo disponibile Ethernet su una topologia virtuale di network, modificata per venire incontro all’aggiunta di nuove operazioni, applicazioni e siti correlati come i data centre.

Più in dettaglio, i nuovi servizi si articolano in Switched Ethernet Vpn, Switched Gigabit Ip e LanLink Hub and Spoke. Il primo di questi può collegare più siti attraverso connessioni da un qualsiasi punto a un altro all’interno di un network virtuale privato che si dispiega in tutta Europa. Con velocità da 300 Mbps a 1Gbps, il servizio si propone come soluzione per connettere grandi uffici e data centre
Il secondo, Switched Gigabit Ip, rappresenta una soluzione gestita per il routing e per l’amministrazione della rete, in grado di connettere tra loro gli uffici principali e i data centre all’interno di una rete aziendale. Può essere un complemento a infrastrutture Ip Vpn tramite una dorsale ad alta velocità.
Il terzo servizio, LanLink Hub and Spoke, è di tipo punto-a-più-punti e si integra con il LanLink punto-punto, assemblando connessioni tra reti metropolitane, nazionali o internazionali all’interno di un unico “centro Ethernet”, con velocità comprese tra i 2 e i 100 Mbps sui raggi e tra 100 Mbps e 1 Gbps al centro.

La decisione di puntare sempre più con decisione su Ethernet COLT l’ha maturata ritenendo che sia la tecnologia che meglio consente di rispondere alle esigenze delle aziende, sempre più orientate verso applicazioni on-demand, back-up dati e integrazioni di più network. Inoltre, consente di collegare le reti aziendali e i relativi servizi di data centre in modo semplice e integrato come in una Lan virtuale, svincolando le imprese dai limiti geografici e offrendo una portata di banda on-demand di supporto alle crescenti esigenze del loro business. L’Ethernet, sostiene sempre COLT, è un importante facilitatore di nuovi modelli It, quali utility computing, servizi applicativi e outsourcing di processi aziendali. Solo attraverso lo sviluppo dello standard Ethernet l’industria delle telecomunicazioni sarà in grado di rispondere alle crescenti esigenze delle aziende, consentendo di ampliare agevolmente la portata di banda nell’arco di giorni anziché di settimane.

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