Cloud sovrano e intelligenza artificiale: come cambia la strategia delle aziende EMEA

cloud intelligenza artificiale

Nell’ultimo anno abbiamo parlato di intelligenza artificiale di più che in tutto il decennio precedente. L’adozione nell’area EMEA procede rapidamente, ma molte aziende devono affrontare un tema particolarmente complesso: come implementare l’IA su larga scala in paesi in cui la sovranità non è più un fattore opzionale, bensì un requisito fondamentale da rispettare.

Se smettiamo di considerare sovranità e scala in contrapposizione, bensì come fattori che si influenzano a vicenda, possiamo affrontare il problema trasformando un vincolo progettuale in catalizzatore di innovazione.

La sovranità come vincolo prezioso

Le organizzazioni oggi si aspettano di potersi dotare di una capacità tecnologica globale e mantenere allo stesso tempo un controllo locale.  Dal 2023, quando abbiamo reso disponibile la prima delle due region Oracle EU Sovereign Cloud oggi attive in Unione Europea, abbiamo lavorato a numerose implementazioni di cloud sovrano e cluster IA, e man mano abbiamo capito che in questa combinazione si nasconde uno dei più forti acceleratori per creare progetti IA scalabili e affidabili, che le aziende possano adottare con fiducia.

Questa fiducia digitale, fondamentale per la crescita, si fonda su alcuni elementi fondamentali che tornano costantemente nelle conversazioni con i clienti.

Richard Smith, Executive Vice President & General Manager, Oracle EMEA, Technology & Cloud Infrastructure
Richard Smith, Executive Vice President & General Manager, Oracle EMEA, Technology & Cloud Infrastructure

In primo luogo, abbiamo l’isolamento fisico: dobbiamo assicurare che i dati restino all’interno della regione locali, siano sicuri e segregati.  A ciò deve corrispondere un autentico controllo operativo dato da team locali, governati localmente e responsabili verso le autorità locali, radicando la sicurezza e tutto il personale nel paese servito dall’infrastruttura.  Egualmente importante l’assoluta adesione alle leggi locali e agli indirizzi dei regolatori.

Oracle applica tali principi nella sua proposta di cloud sovrano, disponibile già da tre anni: essa supporta  già 200 clienti che operano in 21 paesi diversi e in 16 settori diversi, offrendo un’infrastruttura essenziale a soggetti che non possono scendere a compromessi sulla sovranità, in settori come la sanità, la finanza, l’energia, gli enti pubblici. E vediamo che queste organizzazioni, che hanno incorporato la sovranità nelle fondamenta dei loro progetti e delle loro tecnologie, non tengono semplicemente il passo, anzi: guidano l’innovazione.

Del resto nelle nostre conversazioni i CIO, i responsabili delle policy, i regolatori tornano tutti sempre, ognuno dal suo punto di vista, sulle stesse tre domande chiave. Dove sono i miei dati? Chi gestisce il cloud? Chi ha l’accesso? Ben lungi da essere punti teorici, questi sono i fattori che determinano se una infrastruttura IA sarà davvero pronta per andare in produzione.

Un’innovazione sovrana in pratica.

In tutta Europa il dinamismo è evidente. La modernizzazione dei servizi ai cittadini avanza mantenendo i dati sensibili nel perimetro nazionale. Non solo: i principali innovatori adottano l’IA sovrana per le garanzie che offre e perché consente loro di usare tecnologie open source e aperte, con la flessibilità e l’interoperabilità necessarie per le architetture di nuova generazione. Ottengono così un’infrastruttura più resiliente, trasparente e competitiva a livello globale.

Innovazione all’edge, controllo al core

Molte organizzazioni, inoltre, stanno ridefinendo dove elaborano l’IA. Elaborano dati e inferenze a livello edge, locale, per soddisfare i requisiti normativi od operativi richiesti e utilizzano il cloud pubblico solo ove appropriato per sfruttare la sua elasticità, per l’addestramento e per l’analisi.  Sfruttando piattaforme progettate per questo mondo,  come Oracle Cloud Infrastructure ottengono servizi identici in ogni regione, prestazioni coerenti, un cloud completo che si può portare dentro al proprio data center in poche settimane, senza compromessi né riduzioni di funzionalità.

La fiducia come piattaforma

Le organizzazioni leader in EMEA oggi integrano fiducia, sovranità e resilienza direttamente nelle loro strategie IA. Questi tre concetti non sono solo una questione di compliance,  sono fattori di differenziazione competitiva. I leader sanno che la regolamentazione sta aumentando e che la fiducia dei clienti sarà il vero fattore di successo. Per questo, le organizzazioni più lungimiranti non si chiedono come tenere il passo, ma come progettare la fiducia su larga scala fin dall’inizio di ogni progetto.

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