L’intelligenza artificiale entra sempre più nel cuore dello sviluppo software, ma per diventare davvero produttiva non basta introdurre nuovi strumenti. Serve formare chi progetta, sviluppa, testa e governa i prodotti digitali. È su questo terreno che Boolean affianca TeamSystem con un programma avanzato di upskilling sull’AI generativa e agentica, rivolto a oltre 1.300 professionisti del team Product & Technology.
Boolean porta la formazione AI nel team Product & Technology di TeamSystem
Boolean, AI Tech Academy attiva dal 2018 nello sviluppo di competenze tech, realizza per TeamSystem un percorso di formazione sull’intelligenza artificiale pensato per accompagnare l’evoluzione delle competenze interne di una delle principali tech company europee.
Il programma coinvolge oltre 1.300 professionisti tra sviluppatori software, product manager, designer e funzioni di quality assurance, distribuiti nelle diverse sedi del Gruppo TeamSystem. L’obiettivo è integrare l’AI nei processi di sviluppo, progettazione e governo del software, con un percorso strutturato di 40 ore di formazione live, erogato in italiano e in inglese e articolato su diversi livelli di approfondimento.
Per scala, specializzazione e coinvolgimento dell’intero team Product & Technology, l’iniziativa si colloca tra i più rilevanti interventi di corporate upskilling specialistico sull’AI realizzati in Europa. Il punto centrale non è solo imparare a usare nuovi strumenti, ma sviluppare competenze applicabili nei processi di lavoro, nei prodotti e nei modelli decisionali che guidano l’evoluzione software.
AI generativa e agentica per trasformare lo sviluppo software
Il percorso progettato da Boolean per TeamSystem ha un’impostazione fortemente pratica. Al centro ci sono casi reali, attività hands-on e sfide applicative, con un approccio che parte dalle persone per sostenere la trasformazione AI-native dell’azienda.
La collaborazione si basa su un modello di co-progettazione. TeamSystem mette a disposizione la propria leadership tecnologica e una visione chiara sull’evoluzione del proprio ecosistema di prodotto in chiave AI-native, mentre Boolean agisce come learning partner, occupandosi della progettazione dei contenuti, dell’erogazione e del coordinamento operativo.
I percorsi formativi sono costruiti intorno a cinque set di competenze tecniche considerate fondamentali per il futuro del mercato del software. Le track approfondiscono le best practice per coding agent e strumenti di supporto allo sviluppo, tra cui Claude Code e Copilot, l’integrazione dell’AI nel ciclo di software engineering, dal testing al CI/CD fino al refactoring, e lo sviluppo di soluzioni basate su agenti, tool, MCP e RAG.
Accanto ai percorsi più tecnici sono previste sessioni dedicate ai profili non strettamente specialistici, con focus sull’utilizzo strutturato degli strumenti, sulle basi di prompt engineering e sulle automazioni no-code. Il programma include inoltre contenuti trasversali su governance, metriche di impatto e framework decisionali, elementi necessari per evitare che l’adozione dell’AI resti confinata alla sperimentazione individuale.
Boolean punta su metodo, senso critico e competenze applicabili
Il tema della formazione AI viene quindi affrontato come leva organizzativa, non come semplice aggiornamento sugli strumenti. In un contesto in cui coding assistant, agenti software e automazioni stanno modificando il modo in cui vengono costruiti i prodotti digitali, le competenze tecniche devono essere ripensate insieme ai processi e ai modelli di governo.

“L’Intelligenza Artificiale sta cambiando il modo in cui vengono progettati, sviluppati e governati i prodotti digitali. Per questo, la formazione non può limitarsi all’utilizzo degli strumenti, ma deve aiutare le persone a sviluppare metodo, senso critico e competenze avanzate, realmente applicabili nei processi di lavoro”, commenta Fabio Forghieri, Founder di Boolean.
Forghieri sottolinea anche il valore della collaborazione con TeamSystem: “Con TeamSystem abbiamo costruito un programma che parte da professionisti già altamente qualificati e li accompagna verso un utilizzo più strutturato e consapevole dell’AI. È proprio questo il ruolo di Boolean: supportare aziende e talenti nello sviluppo delle competenze necessarie per trasformare l’AI in una leva concreta di competitività”.
Il messaggio è netto: l’AI non sostituisce automaticamente le competenze tecniche, ma le ridefinisce. Per questo la formazione deve intervenire sul modo in cui i professionisti impostano il lavoro, valutano gli output, integrano gli strumenti nei flussi esistenti e governano l’impatto dell’automazione sulla qualità del software.
TeamSystem accelera verso lo sviluppo AI-native
Per TeamSystem, il programma risponde alla necessità di portare l’AI dentro il lavoro quotidiano dei team che costruiscono software. L’adozione di strumenti generativi e agentici non riguarda solo la scrittura di codice, ma anche testing, refactoring, qualità, automazione dei processi, gestione del ciclo di sviluppo e progettazione di soluzioni più integrate.

“L’AI sta cambiando il modo in cui costruiamo software e, prima ancora, il modo in cui lavoriamo per costruirlo. La responsabilità di un’azienda come la nostra è dare alle persone gli strumenti per fare questo salto adesso. Per questo abbiamo costruito un programma di upskilling su scala, tecnico e hands-on, dedicato all’intero team di Product & Technology”, dichiara Alessio Botta, Chief Technology Officer & Transformation Director di TeamSystem.
La scelta di Boolean come partner viene collegata alla capacità di costruire percorsi formativi vicini alle esigenze operative dei team tecnologici. “Per farlo serviva il partner giusto e Boolean costruisce formazione tech come noi costruiamo software: con metodo, velocità e attenzione a chi la userà davvero. È il motivo per cui l’abbiamo scelta e perché stiamo costruendo insieme qualcosa che, in Italia, non era ancora stato fatto su questa scala”.
La dimensione del progetto è uno degli elementi più rilevanti. Coinvolgere più di 1.300 professionisti significa portare l’AI non in un laboratorio ristretto o in una sperimentazione limitata, ma in un contesto enterprise dove la formazione deve produrre effetti misurabili su processi, prodotti e capacità di execution.
L’AI skill gap si affronta dentro i processi aziendali
La collaborazione con TeamSystem conferma il posizionamento di Boolean su progetti enterprise complessi, rivolti a popolazioni professionali già altamente specializzate. Il passaggio dall’uso base degli strumenti AI a un’integrazione più profonda nei processi di progettazione, sviluppo e governance dei prodotti digitali richiede percorsi costruiti su misura, con contenuti tecnici e applicazioni concrete.
Boolean accompagna aziende e professionisti nello sviluppo di competenze AI legate al mondo del lavoro. Fondata nel 2018 da Fabio Forghieri, è stata tra le prime realtà in Italia a proporre percorsi di formazione tech completamente digitali e in diretta. Oggi affianca imprese e talenti nella riduzione dell’AI skill gap attraverso programmi di upskilling e reskilling, attività di AI adoption, recruiting e hiring.
Dalla sua nascita, Boolean ha formato oltre 11.000 studenti e professionisti e supportato più di 1.400 aziende. Il progetto con TeamSystem rappresenta un ulteriore passaggio in questa traiettoria: l’intelligenza artificiale non viene trattata come una competenza accessoria, ma come un elemento destinato a incidere sul modo stesso in cui le aziende tecnologiche progettano, sviluppano e mantengono i propri prodotti.
Per il mercato del software, la direzione è chiara. L’AI generativa e agentica non elimina il bisogno di competenze tecniche solide, ma ne alza il livello. Le aziende che vogliono adottarla in modo efficace devono investire non solo in strumenti, ma in metodo, consapevolezza, governance e capacità di integrare l’automazione nei flussi reali di lavoro. In questa prospettiva, la formazione diventa parte integrante della strategia AI-native.






