Apple prepara la casa del futuro con LG

Sette accessori per sorvegliare la casa, gestire la temperatura e aprire la porta affiancherebbero il nuovo hub domestico di Apple, un HomePod mini aggiornato e una nuova Apple TV. A delineare il progetto è Mark Gurman di Bloomberg, che riferisce di una collaborazione con LG Electronics per sviluppare una gamma di prodotti destinati all’ecosistema della casa connessa di Cupertino. La particolarità dell’accordo riguarda il marchio e la gestione dei dispositivi: gli accessori sarebbero venduti con il nome LG, con produzione e assistenza affidate all’azienda sudcoreana.

Secondo le persone informate sui piani citate da Bloomberg, i nuovi dispositivi Apple dovrebbero essere presentati il 13 ottobre 2026, mentre gli accessori sviluppati con LG richiederebbero ancora almeno alcuni mesi prima di raggiungere i consumatori. Si tratta di un calendario riportato da Gurman e la collaborazione resta un’indiscrezione: i portavoce delle due aziende hanno declinato un commento.

Dal videocitofono alle telecamere, sette prodotti a marchio LG

La gamma descritta da Gurman comprende un videocitofono cablato, una serratura intelligente con chiavistello, un termostato e un sensore di temperatura, insieme a tre videocamere: un modello per interni, uno per esterni e una versione con un faro integrato per illuminare l’area sorvegliata. Questi prodotti sarebbero progettati per funzionare con il nuovo hub Apple e con gli aggiornamenti di HomePod mini e Apple TV, formando una dotazione domestica più estesa rispetto ai dispositivi attualmente prodotti direttamente da Cupertino.

Nelle ultime settimane LG ha presentato pratiche alla Federal Communications Commission (FCC), l’autorità statunitense che regola le comunicazioni, e a UL Solutions, società specializzata nella certificazione dei prodotti. Bloomberg riferisce che le banche dati contengono nomi, caratteristiche, specifiche e disegni di diversi accessori: LG Video Doorbell Wired, LG Smart Deadbolt Lock, LG Smart Thermostat, LG Temperature Sensor, LG Indoor Cam Plug-In, LG Outdoor Cam Plug-In e LG Floodlight Cam.

La scheda della LG Smart Deadbolt Lock, consultabile attraverso l’archivio FCCID.io che riproduce i documenti FCC, identifica la serratura con il codice 2BO3L-TMCDD15 e include documentazione relativa alla connettività UWB. Le pratiche costituiscono un riscontro concreto sui prodotti LG in preparazione; il coinvolgimento di Apple, che non compare nei documenti, è invece attribuito alle fonti di Gurman. LG ha chiesto di mantenere riservate fotografie e informazioni più dettagliate fino all’inizio del 2027.

Matter, Thread e apertura della porta per prossimità

Molti degli accessori avrebbero connettività Wi-Fi e Bluetooth, oltre al supporto per Thread e Matter, tecnologie già adottate da Apple e dagli altri principali operatori della casa connessa. Le due svolgono compiti diversi: Matter definisce un linguaggio comune con cui dispositivi e piattaforme compatibili possono comunicare, mentre Thread crea una rete wireless a basso consumo, adatta anche a sensori e accessori alimentati a batteria. Matter può funzionare su reti Thread, Wi-Fi ed Ethernet e usa Bluetooth Low Energy nella configurazione iniziale.

Nell’ecosistema Apple, l’app Casa supporta già accessori Matter come serrature, termostati e sensori di temperatura, oltre a luci, prese e altre categorie. Questa base offre il contesto tecnico per una gamma più ampia di accessori, mentre le funzioni dei prodotti LG descritte da Bloomberg restano legate ai dispositivi ancora in preparazione.

La serratura aggiungerebbe UWB, Ultra Wideband, una tecnologia radio che permette di determinare con precisione la prossimità fra dispositivi. Secondo Gurman, questa capacità consentirebbe lo sblocco automatico quando l’utente si avvicina alla porta, riducendo i passaggi necessari per entrare in casa.

Lo sviluppo condiviso e il rilancio di HomeKit

L’accordo prospettato permetterebbe ad Apple di partecipare alla progettazione, definire funzioni e seguire l’ingegnerizzazione di una gamma di accessori lasciando a LG i costi e la complessità della produzione e del supporto. Bloomberg ricorda precedenti collaborazioni condotte con aziende come Belkin, parte del gruppo Foxconn, e Logitech per realizzare prodotti commercializzati sotto altri marchi.

Il rapporto con LG ha inoltre radici consolidate. LG Display, società distinta da LG Electronics all’interno del gruppo sudcoreano, fornisce pannelli per numerosi prodotti Apple; LG Electronics ha collaborato all’integrazione dei servizi Apple nei propri televisori e allo sviluppo dei monitor UltraFine per i Mac, quando Cupertino aveva temporaneamente lasciato il mercato dei monitor esterni. Le due aziende erano state anche concorrenti nel settore degli smartphone.

Per Apple, Gurman descrive questa iniziativa come un rilancio di HomeKit, la piattaforma introdotta nel 2014 che, nella ricostruzione di Bloomberg, ha avuto una diffusione inferiore rispetto alle offerte di Amazon e Google. Un nuovo hub, gli aggiornamenti dei dispositivi domestici e l’assistente Siri con funzioni di intelligenza artificiale sarebbero gli elementi attorno ai quali costruire questa fase. Con videocitofoni, serrature e telecamere, Apple e LG entrerebbero più direttamente nei segmenti già presidiati da Ring di Amazon e Nest di Google, dai quali gli utenti possono controllare gli ambienti interni e le aree esterne della propria abitazione.

Anche per LG si tratterebbe di un ampliamento significativo: secondo Bloomberg, la gamma includerebbe la prima videocamera per interni dell’azienda da quasi un decennio, oltre alle prime videocamere per esterni, ai primi termostati, videocitofoni e modelli con faro della sua storia recente. La serratura segnerebbe inoltre l’ingresso di LG in questa categoria al di fuori della Corea del Sud.

La strategia domestica del gruppo ha già un precedente ufficiale nell’acquisizione dell’80% di Athom annunciata nel luglio 2024. La società olandese sviluppa Homey, una piattaforma con hub per collegare elettrodomestici, sensori e dispositivi di illuminazione. All’epoca LG aveva indicato l’intenzione di integrarne le capacità di connessione con ThinQ e previsto l’acquisizione del restante 20% entro tre anni: un investimento che documenta il percorso dell’azienda verso ecosistemi domestici aperti.

Il nuovo hub: schermo da 6 pollici e due installazioni

Le anticipazioni sul design pubblicate il 30 settembre da 9to5Mac sulla base del servizio di Gurman descrivono uno schermo quadrato da circa 6 pollici, con angoli arrotondati, cornici nere di circa 6 millimetri e uno spessore simile a quello di un iPhone. La versione da tavolo avrebbe una finitura in alluminio grigio, una base circolare con altoparlante e fondo gommato, collegata al display da un braccio metallico che consentirebbe di inclinare lo schermo avanti e indietro. L’aspetto richiamerebbe l’iMac G4.

L’alimentazione sarebbe via USB-C, senza batteria integrata; sarebbero assenti pulsanti fisici per accensione e volume, mentre una videocamera frontale permetterebbe le chiamate FaceTime. Una seconda versione sarebbe destinata al montaggio a parete, con una base sottile e quadrata sotto il display per ospitare altoparlanti e microfoni, anch’essa alimentata via USB-C. Il braccio di supporto della versione da tavolo va distinto dal sistema robotico previsto per un ulteriore prodotto futuro.

Il dispositivo viene spesso chiamato HomePad nelle anticipazioni, mentre homeOS è il nome ipotizzato per il sistema operativo. Secondo i dettagli sul software raccolti da 9to5Mac il 2 ottobre, l’interfaccia combinerebbe widget simili a quelli dell’iPhone, applicazioni dall’aspetto vicino a quelle dell’iPad e icone in stile Apple Watch. Orologi e presentazioni di fotografie occuperebbero la schermata principale; un gesto verso l’alto aprirebbe le app, utilizzabili anche attraverso il touchscreen.

Siri con intelligenza artificiale sarebbe il principale strumento di interazione, con ricerche personali fra brani, podcast, note, appuntamenti e fotografie. Le applicazioni integrate comprenderebbero Musica, Podcast, Foto, Meteo, FaceTime, Note, Calendario, Messaggi e Promemoria. Non sarebbe previsto un App Store, mentre i widget di terze parti potrebbero essere trasferiti dall’iPhone. Il quadro funzionale include inoltre controllo degli accessori domestici, interfono e riproduzione di contenuti multimediali.

HomePod mini e Apple TV: le altre anticipazioni

Accanto all’hub, il nuovo HomePod mini di seconda generazione avrebbe un processore aggiornato per Siri AI, miglioramenti audio, chip di connettività Apple N1, Wi-Fi 7 e UWB di seconda generazione, secondo MacRumors. Rosa e verde si aggiungerebbero alle opzioni di colore, con un aspetto sostanzialmente invariato. Macworld riporta una configurazione diversa, con Wi-Fi 6E e chip S9.

Per la Apple TV 4K di quarta generazione sono attesi un processore A19 o A19 Pro, memoria RAM fra 8 e 12 GB per Apple Intelligence e Siri AI, chip N1 con Wi-Fi 7 e un Siri Remote aggiornato. Il design del dispositivo dovrebbe rimanere vicino a quello attuale.

Quanto al formato della presentazione, il resoconto di 9to5Mac del 5 ottobre riporta che Gurman, nella newsletter Power On, parla di un evento previsto per il 13 ottobre dedicato ai tre prodotti. Un aggiornamento dell’HomePod di dimensioni maggiori sarebbe invece previsto successivamente, senza una data precisa, secondo le ulteriori anticipazioni sullo speaker.

Il 13 ottobre per Apple, tempi più lunghi per LG

La ricostruzione di Gurman separa due passaggi: la presentazione dei dispositivi Apple, indicata per il 13 ottobre, e l’arrivo degli accessori LG, il cui sviluppo sarebbe rimasto indietro rispetto a quello dei prodotti di Cupertino. Anche MacRumors riprende questa distinzione, riferendo l’attesa di alcuni mesi per la gamma LG. La copertura delle altre testate deriva dal servizio di Bloomberg e non costituisce una conferma autonoma dell’accordo. Prezzi e disponibilità per l’Italia restano da conoscere, elementi necessari per valutare concretamente la futura offerta.

Il progetto descritto da Bloomberg si estenderebbe anche oltre questa prima gamma. Fra i prodotti e i servizi ai quali Apple starebbe lavorando figurano un dispositivo proprietario per il monitoraggio domestico con particolare attenzione alla privacy, una versione dell’hub con schermo montato su un braccio robotico e un servizio di sorveglianza della casa. Sono ulteriori sviluppi riportati da Gurman, con un percorso distinto dagli accessori a marchio LG e dalla presentazione dei dispositivi Apple attesa per ottobre.

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