Anthropic acquisisce Vercept per accelerare lo sviluppo delle capacità di computer use di Claude, sempre più utilizzato per attività complesse come scrittura ed esecuzione di codice su interi repository, sintesi di ricerche multi-fonte e gestione di workflow che attraversano strumenti e team diversi. Con il computer use, Claude può operare direttamente all’interno di applicazioni live, interagendo con interfacce software come farebbe un utente umano da tastiera, eseguendo task multi-step che non sarebbero risolvibili con il solo codice.
L’operazione si inserisce in una fase di forte evoluzione della piattaforma, segnata dal recente lancio di Claude Sonnet 4.6, che ha mostrato un miglioramento significativo nelle competenze di interazione con sistemi e applicazioni reali.
Computer use e performance: Claude Sonnet 4.6 verso livelli umani
Secondo quanto comunicato dall’azienda, su OSWorld – benchmark ampiamente utilizzato per valutare le capacità di computer use dei modelli AI – le prestazioni dei modelli Sonnet sono passate da meno del 15% a fine 2024, quando la funzione era stata introdotta, al 72,5% attuale.
Claude Sonnet 4.6 si avvicina così a performance di livello umano in attività come la navigazione di fogli di calcolo complessi e la compilazione di moduli web su più schede del browser. Il salto qualitativo non riguarda solo la precisione, ma la capacità di comprendere contesti applicativi articolati, muoversi tra interfacce differenti e portare a termine flussi operativi completi.
Il ruolo di Vercept nella strategia di Anthropic
Vercept era nata con una tesi precisa: rendere l’intelligenza artificiale realmente utile per compiti complessi significa risolvere problemi difficili di percezione e interazione. Il team, guidato dai co-fondatori Kiana Ehsani, Luca Weihs e Ross Girshick, ha lavorato per anni su modelli capaci di “vedere” e agire all’interno degli stessi ambienti software utilizzati quotidianamente dalle persone.
Queste competenze sono direttamente allineate alle sfide su cui Anthropic sta investendo, in particolare nel campo dell’interazione AI-interfacce e nell’esecuzione autonoma di task articolati. Vercept interromperà nelle prossime settimane il proprio prodotto esterno per integrarsi pienamente in Anthropic e contribuire allo sviluppo delle future generazioni di computer use.
L’acquisizione segue quella di Bun e conferma una strategia mirata a integrare team con ambizioni tecniche coerenti, capaci di rafforzare le competenze interne mantenendo un approccio rigoroso ai temi di sicurezza e affidabilità. In questo contesto, il computer use non rappresenta solo una funzionalità aggiuntiva, ma un asse strategico per trasformare i modelli linguistici in sistemi operativi in grado di agire concretamente negli ambienti digitali reali.






