Dopo trent’anni, Amdahl ha concluso lo sviluppo di mainframe cloni-Ibm. Nel suo futuro, niente supporto della tecnologia a 64-bit, ritenuta dalla societa troppo costosa da implementare, se confrontata al business complessivo di questa categoria di sistemi
Dopo trent’anni di competizione contro Ibm, Amdahl ha deciso di porre
fine allo sviluppo dei propri mainframe cloni-Ibm. La società,
quindi, non compirà il prossimo balzo nella tecnologia mainframe dei
sistemi operativi a 64 bit z/Os (conosciuti come Mvs e Os/390) e
della "Freeway" dei mainframe zSeries 900. Contrariamente a ciò che
afferma la stampa negli Usa, la società, che è stata fondata da Gene
Amdahl, progettista del mainframe System/360 nel 1960, è però molto
interessata a commercializzare i propri cloni 2000-C e 2000-E dei
mainframe Ibm a 31 bit 9672 e continuerà a realizzarli fino alla fine
del 2002. Nel frattempo, la considerevole esperienza di Amdahl nella
vendita di server enterprise e nell’integrazione di reti di server e
storage permetterà il supporto, in uno sforzo congiunto con Fujitsu,
nella vendita dei server Unix, Linux e Windows 2000. Secondo un
portavoce di Amdahl, la difficoltà nel supporto del sistema operativo
a 64 bit z/Os (al di là dell’Mvs riferimento più comune della base
utenti mainframe) sui cloni 64 bit Freeway che potrebbero essere
sviluppati assieme a Fujitsu, non è insormontabile, ma piuttosto
molto costosa per l’ammontare del business che Amdahl si attende da
queste macchine. C’è da dire, comunque che Amdahl è sopravvissuta a
ogni maggior cambiamento architetturale realizzato da Ibm,
rafforzando anche qualcuno di questi, come il partizionamento, in
anticipo su Big Blue. Anche senza le specifiche tecniche di Ibm,
Amdahl potrebbe creare un server a 16 vie che funziona con Mvs e
Os/390, ma la questione è la creazione di una macchina che funziona
col nuovo z/Os a 64 bit (che non è atteso prima di marzo 2001) e,
forse ancora di più, non è atteso da quei clienti che sono
preoccupati del rilascio, nei prossimi tre anni, dei programmi dei
sistemi e delle applicazioni a 64 bit. Pare che la società non abbia
nemmeno intenzione di giocare nel business dei server high-end.
Amdahl e Fujitsu sono tra, i migliori rivenditori di Sun worldwide e,
assieme a Siemens (partner di Fujitsu), stanno lavorando per
distribuire la linea di server Unix Primergy, progettata da Fujitsu e
Siemens, come parte dell’alleanza. In futuro, Amdahl non farà nessun
lavoro di ingegneria vera e propria, ma, piuttosto, si focalizzerà
sull’integrazione delle tecnologie, selezionando centri di competenza
e rivendendo sistemi.





