La crescente diffusione degli agenti di intelligenza artificiale sta ridefinendo le dinamiche di visibilità online per brand ed editori. Con l’affermarsi di modelli conversazionali capaci di fornire risposte sintetiche e contestualizzate, una parte crescente dell’attenzione degli utenti si concentra direttamente nelle interfacce AI, riducendo il traffico verso i siti di origine e modificando i tradizionali equilibri del marketing digitale.
In questo scenario si inserisce AI Squared, soluzione sviluppata da Sensemakers per monitorare come gli agenti AI e le sintesi generative dei motori di ricerca citano domini e brand nelle loro risposte. La piattaforma consente di analizzare la presenza dei contenuti all’interno delle risposte generate da strumenti conversazionali e di misurarne l’impatto sulle audience digitali.
Dal SEO al GEO: come cambia la visibilità digitale nell’era dell’intelligenza artificiale
Secondo i dati riportati dalla ricerca, nel dicembre 2025 il 34,5% della popolazione adulta online in Italia utilizzava almeno uno strumento di intelligenza artificiale, pari a circa 13,7 milioni di visitatori unici mensili, con una crescita del 76% rispetto all’anno precedente. Parallelamente, i principali editori nazionali hanno registrato una contrazione del traffico, evidenziando come l’accesso alle informazioni stia progressivamente passando attraverso nuovi livelli di intermediazione algoritmica.
Il cambiamento riguarda il passaggio dal SEO al GEO (Generative Engine Optimization), ovvero dall’ottimizzazione per i ranking dei motori di ricerca alla presenza nelle risposte generate dall’intelligenza artificiale. Gli agenti AI e le sintesi generative trattengono una quota crescente dell’attenzione degli utenti, citando fonti e brand senza necessariamente indirizzare traffico diretto verso i siti web originari.
AI Squared nasce per fornire una misurazione strutturata di questo fenomeno, analizzando come le citazioni AI influenzino la visibilità dei contenuti e la relazione tra esposizione e traffico effettivo. La metodologia si basa su dati di navigazione reale provenienti da un panel rappresentativo della popolazione italiana gestito da Comscore, superando approcci basati su simulazioni o prompt sintetici.
Metriche di nuova generazione per comprendere l’impatto delle citazioni AI
La piattaforma fornisce indicatori che coprono l’intero funnel della visibilità digitale, includendo ranking dei domini più citati, reach mensile delle conversazioni generate dagli agenti AI e analisi della presenza dei brand nelle risposte. Tra le metriche distintive emerge la Potential Incremental Reach, che quantifica il numero di utenti esposti a una citazione AI che non si traduce in visita al sito, evidenziando il gap tra esposizione e conversione.
L’analisi evidenzia differenze significative tra agenti conversazionali e sintesi AI dei motori di ricerca. I chatbot generalisti tendono a privilegiare fonti globali come wikipedia.org, reddit.com e youtube.com, mentre le sintesi AI dei motori mostrano una maggiore presenza di domini locali, tra cui aranzulla.it, treccani.it e corriere.it.
Dal punto di vista delle conversioni, la categoria News/Information risulta quella con i livelli più bassi di traffico generato a partire dalle citazioni AI, con valori inferiori rispetto ad altre categorie come retail, contenuti di servizio ed educational, che mostrano maggiore capacità di trasformare l’esposizione in visita effettiva.
Una nuova metrica per valutare la competitività digitale di brand ed editori
La diffusione degli agenti AI introduce nuove variabili nella misurazione delle performance digitali, imponendo un ripensamento delle strategie di visibilità online. La capacità di comparire nelle risposte generate dall’intelligenza artificiale diventa un fattore competitivo rilevante, in grado di influenzare traffico, reputazione e posizionamento dei brand nel medio periodo.
AI Squared si propone come uno strumento di analisi in grado di supportare editori, aziende e agenzie nella comprensione delle dinamiche emergenti, offrendo insight sulla redistribuzione dell’attenzione degli utenti e sul ruolo crescente delle citazioni AI nell’ecosistema digitale.
“I nostri dati dimostrano che il traffico non scompare: si redistribuisce. Chi saprà ottimizzare la propria presenza nelle risposte AI avrà un vantaggio competitivo decisivo nei prossimi anni.”






