Alcuni utenti dei server UltraSparc di Sun Microsystems continuano ad avere problemi con un componente di memoria difettoso, diversi mesi dopo che un responsabile della società ha affermato che Sun era vicina a dichiarare la completa vittoria su …
Alcuni utenti dei server UltraSparc di Sun Microsystems continuano ad
avere problemi con un componente di memoria difettoso, diversi mesi
dopo che un responsabile della società ha affermato che Sun era
vicina a dichiarare la completa vittoria sul problema persistente.
Ma, settimana scorsa, Sun e gli analisti la hanno insistito sul fatto
che la società ha compiuto progressi significativi
nell’indirizzamento del problema di memoria. Il difetto in questione
si trova in una cache esterna di memoria del processore Sun
UltraSparc. In certe condizioni, il ha fatto scattare i guasti del
sistema e i frequenti riavvii, a dozzine di clienti nel mondo, per
oltre 18 mesi. Sun ha riconosciuto di essere stata alle prese con il
difetto per qualche tempo, ma un responsabile ha affermato che a
ottobre la società avrebbe superato l’ostacolo con una tecnologia di
cache mirrorata; affermando anche che patch "cache-scrubber" e varie
raccomandazioni di ambiente avrebbero alleviato la situazione agli
utenti. Una delle major utility negli Usa ha chiesto a Sun di
riprendersi indietro tre dei suoi server midrange, valutati assieme
circa 500 mila dollari, causa la continua impossibilità a risolvere
il problema. La società continua a usare i server Sun per
applicazioni basate sul Web, ma ha spostato il database che girava
sugli stessi su un server Unix di Compaq. Un service provider
statunitense che ospita siti Web di società che vendono articoli
sportivi è un altro utente scontento di Sun. Qualche mese fa, il
service provider ha acquistato diversi server Sun, uno dei quali ha
già avuto problemi di memoria. Sun ha affermato, però, che la cache
mirrorata è l’unico modo per correggere il problema di memoria al
100%. Ma, oltre il mirroring della cache, il service provider ha
affermato che le altre soluzioni proposte da Sun, come il rimpiazzo
dei processori attuali e i patch del kernel del sistema operativo non
paiono avere effetto. Comunque, a parte tutto questo, nessuno ha mai
espresso una reale insoddisfazione. Un utente avrebbe dichiarato che
i suoi problemi si sarebbero risolti con l’upgrade del sistema
operativo a Solaris 2.6.





