Troppo semplice per essere vero?

Qualcuno provoa a cambiare i giochi nel mondo server. Cui prodest?

Se non fosse che certe cose non si decidono nell’arco di qualche ora e nemmeno di pochi giorni, potrebbe sembrare una perfetta partita a Risiko. O una piece teatrale ben costruita.

Atto I: nelle ultime settimane Gartner rilascia i dati sull’andamento del comparto server. Contrazione per tutti, da Hp in giù, un po’ peggio per Ibm, che perde anche il primato di capolista per fatturato che le competeva ancora qualche trimestre fa. Eccezione per Sun, che cresce grazie a un buon lavoro sul fronte migrazione.

Atto II: Cisco annuncia il proprio impegno sul fronte dei server, con partner che si chiamano Intel e Emc. Il quadro di riferimento è quello delle Unified Communication; l’obiettivo è essere sempre più interlocutore end to end per tutte le tematiche di comunicazione.

Atto III: Wall Street Journal si sbilancia nell’indiscrezione: Ibm starebbe per acquistare Sun, per 6,5 miliardi di dollari. Obiettivo: sparigliare le carte sul fronte server e recuperare terreno soprattutto nei confronti di una Hp che in questo momento svetta prima in classifica sia per unità consegnate sia per fatturato. La mossa di Cisco? Il coro in scena commenta: interessante, ma difficile muoversi da new entry in un settore in contrazione già dominato da player consolidati.

Atto IV: Sun, nel frattempo, annuncia ufficialmente il proprio ingresso nel cloud computing. Piattaforma, infrastruttura, cloud pubblica: non manca nulla.

Ecco allora che il quadro si ricompone e i due antagonisti appaiono in scena. Da una parte Cisco, con la sua potenza di fuoco, dall’altra Sun e Ibm insieme. In mezzo i nuovi paradigmi: virtualizzazione e cloud computing. Del resto, per chi già anni fa aveva scelto come slogan “The network is the computer”, questo è l’unico terreno sul quale ha senso giocare oggi.

Se questa fosse una piece teatrale, il plot funzionerebbe a dovere. La realtà potrebbe essere diversa.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome