La società chiede protezione da bancarotta per le prorie filiali statunitensi.
Qimonda ha chiesto di poter accedere alla protezione da bancarotta, entrando nel Chapert 11 previsto dall’ordinamento statunitense.
La società, affiliata di Infineon, è uno dei principali produttori di chip a livello mondiale e ha presentato la richiesta di protezione per le proprie filiali statunitensi, precisando che non intende con questo nè cessare le proeie attività nè venir meno agli impegni di consenga già assunti con i propri clienti.
Va detto che nel mese di gennaio, la casa madre tedesca Qimonda AG aveva fatto richiesta di protezione da insolvenza.
La situazione di Qimonda è strettamente legata alle difficoltà in atto nel mercato dei semiconduttori. Difficoltà che qualche analista prevede non verranno superate prima di un triennio.





