L’Ad, Charles Tarbé, dopo aver rimesso in ordine conti e strategia della società, guarda avanti convinto.
«Ora siamo pronti per accelerare. Vero, è un generale momento di difficoltà, ma sono convinto che ci sarà sempre spazio per aziende che sanno far meglio di altre. Non sono disposto a invocare la scusante della crisi». Le parole dell’amministratore delegato di Formula, Charles Tarbé, chiosano il bilancio di due anni di lavoro in sella alla società che dal 2006 unisce le esperienze di Gruppo Formula, Adonix e Sage Concept nel nostro Paese.
In questo lasso di tempo Tarbé ha preso una società che a giugno del 2005 perdeva 6 milioni di euro, ossia un quinto dei ricavi, e aveva debiti con le banche per 12, per portarla dopo nove mesi del 2008 ad avere una posizione finanziaria netta di 4 milioni e 2 di utili.
La Formula trasformata da Tarbé, in accordo con il socio storico Emile Hamou (che è presidente della società e che ha anche puntato sul mercato spagnolo investendo nella società Meta4, specializzata in Hr) punta ora sulla semplicità, di gestione e di offerta.
Una struttura snella, una linea di comando più breve, un gruppo complessivamente asciugato in 350 dipendenti dai 550 iniziali («ma senza cause di lavoro pendenti», tiene a precisare Tarbé) anche grazie alla cessione del ramo di azienda Cedaf a Maggioli, porta al mercato delle medie, medio-grandi imprese un’offerta articolata su tre linee.
Quella classica, dell’Erp, è stata sgravata dall’olismo che, secondo Tarbé, caratterizzava l’ultima offerta Diapason. Ora l’Erp di punta è quello chiamato Sage X3 e sul mercato mondiale del midsize copre una quota dell’8%. Viene indirizzato ad aziende che hanno da 8 a 200 postazioni gestionali. Diapason viene manutenuto, anche per garantire l’investimento fatto da parte degli oltre mille clienti della società.
A fianco dell’offerta gestionale classica ce n’è una per il Financial resource planning, ossia strumenti di gestione finanziaria per i Cfo, e una che Formula chiama Slb (Sales, Logistics, Business intelligence) e che ben si può identificare con un prodotto come Sage Geode per la gestione del magazzino dei prodotti finiti, usato, tra gli altri, in Italia da Roncato e Bartolini, nel mondo da Michelin.





