Dopo aver ridimensionato lo scenario per i processori, la società di analisi parla di pc. E le previsioni sono tutt’altro che rosee.
Dopo aver lanmciato chiari segnali di ridimensionamento sul mercato dei processori, iSuppli torna alla carica e mette sotto la lente il mercato dei pc mondiale.
E i toni sono tutt’altro che incoraggianti.
Secondo la società di analisi, il 2009 sarà decisamente duro. Laddove in un’analisi precedente iSuppli parlava di una crescita ancora a due cifre, nell’ordine dell’11,9%, adesso scende drasticamente e si ferma a un decisamente più modesto +4,3%. Anche spingendosi oltre, azzardano una previsione fino al 2010, i numeri restano più contenuti: da un possibile +9,4%, adesso si resta attestati su un più cauto +7,1%.
Rispetto a qualche mese fa, è la spiegazione fornita dalla stessa iSuppli, lo scenario economico globale è cambiato radicalmente e irrevocabilmente.
C’è una differente disponibilità di credito che oggi interessa senza distinzione le grandi organizzazioni, le piccole imprese e l’uomo della strada. Tradotto in termini concreti, c’è meno denaro da spendere.
A farne le spese sarà in primo luogo il comparto desktop, che nel prossimo anno dovrebbe registrare un calo del 5%. I notebook, di converso, dovrebbero mettere a segno un importante +15%. Ma il peso specifico dei netbook, o in ogni caso dei modelli a più basso costo, rischia di diventare sempre più significativo. Con un impatto non certo trascurabile sul valore complessivo del comparto.





