Come si pianificano le comunicazioni unificate

I suggerimenti di Verizon Business per creare una struttura di Unified communication & collaboration.

L’Unified Communications and Collaboration (Uc&C), ossia l’utilizzo di reti Ip per l’integrazione di più sistemi, media, dispositivi e applicazioni promette vantaggi ad aziende ed enti pubblici nel senso della semplificazione delle attività di business, dell’accelerazione dei processi decisionali e del miglioramento dell’esperienza dell’utente.

Un approccio globale alle Uc&C può però essere percepito come fonte di ostacoli, a partire dalle difficoltà nella misurazione dei possibili vantaggi di un’infrastruttura unificata, per arrivare a identificare le adeguate risorse tecniche, di personale e di rete.

Allo scopo, Verizon Business con una nota propone alcuni suggerimenti, che cominciano con l’investimento in reti Ip avanzate, le uniche in grado di supportare picchi di traffico e assicurare la necessaria esperienza utente di alta qualità.

Va poi compreso come il deployment di nuove tecnologie di Uc&C possa essere influenzato da eventuali gap a livello di reti, apparati e applicazioni, che coinvolgono direttamente anche il personale tecnico.

Le decisioni sugli acquisti, poi, devono rispondere a specifici obiettivi di business.
Occorre quindi verificare che una piattaforma soddisfi i requisiti tecnici e finanziari dell’organizzazione, nonché valutare le opzioni disponibili per la rete, l’hardware e il software, per accertare la capacità di soddisfare gli obiettivi di business attuali e futuri.

È fondamentale, in sostanza, conoscere i veri obiettivi del deployment di Uc&C. A tale scopo, è consigliabile fare sondaggi tra gli utenti aziendali, per comprenderne le esigenze e la disponibilità ad accogliere il cambiamento.

Anche la pianificazione è un’attività fondamentale per la buona riuscita del deployment di Uc&C. Pertanto, è essenziale sviluppare una roadmap a lungo termine per le aree It e finanziaria, accanto a piani di deployment e implementazione dettagliati. È consigliabile sviluppare un piano in più fasi, concentrandosi su un singolo processo o una funzione di business di importanza critica in grado di trarre vantaggio dall’Uc&C. Si tratta di un approccio che consente di ridurre al minimo eventuali tempi di inattività.

L’integrazione di funzionalità di automazione e rilevamento della presenza proprie di soluzioni di Uc&C offre il destro per migliorare i processi di business a livello aziendale, consentendo di aumentare la produttività dei dipendenti e accelerare i processi decisionali.

Il progetto di una piattaforma di Uc&C deve poi integrarsi in modo semplice con la rete aziendale e sfruttare gli investimenti It esistenti. La rete deve fornire funzionalità Quality-of-Service e avanzate misure di sicurezza.

Livelli adeguati di progettazione e testing del deployment di Uc&C contribuiscono a facilitare la transizione.

Decidere se gestire internamente o delegare all’esterno l’infrastruttura è poi un passo fondamentale.

Il personale dell’helpdesk aziendale deve essere preparato per rispondere a problemi e domande degli utenti finali legati alle performance di applicazioni in tempo reale.

È consigliabile, infine, definire traguardi nel piano di adozione di Uc&C, impiegando una combinazione di best practice di settore e benchmark interni per identificare obiettivi realistici per le prestazioni. Occorre andare oltre la misurazione dell’affidabilità e della disponibilità per valutarne l’impatto sul piano economico, dell’assistenza clienti, dei processi di business e della soddisfazione degli utenti finali.

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