Gartner: la convergenza è una necessità

Secondo la società di ricerca, il mercato delle telecomunicazioni mostra un inesorabile rallentamento dei servizi tradzionali, a favore di mobilità e dati.

Secondo i dati presentati da Gartner nella giornata di ieri, il mercato mondiale delle telecomunicazioni dovrebbe raggiungere un valore di duemila miliardi di dollari entro la fine dell’anno, in crescita del 7,6% rispetto al 2007.
Il settore, sottolinea la società di ricerca, sta attraversando un periodo non particolarmente facile, con rallentamenti evidenti, se non addirittura decrescite, sui mercati più maturi.

Fondamentale, in questo scenario, appare dunque l’investimento sui servizi convergenti, gli unici in grado di garantire adeguate crescite e adeguati ritorni sugli investimenti.
Secondo Gartner, nell’arco dei prossimi quattro anni, le comunicazioni mobili supereranno quelle fisse in un rapporto di 4 a 1. Già nel 2010 le sole comunicazioni mobili potrebbero valere oltre mille miliardi di dollari. In entrambi i casi, va però precisato, il segmento destinato a mantenere i tassi di crescita più significativi resta quello dei servizi dati.

Per quanto riguarda una lettura dei dati su base geografica, il 2008 dovrebbe, sempre secondo Gartner, confermarsi come l’anno del sorpasso della regione Asia Pacifico sugli Stati Uniti: laddove il Nord America mette a segno un +4,5% anno su anno, la regione Asia Pacifico registra un +8%. Buone anche le crescite dell’area Medio Oriente e Africa, che si attestano sull’8,6% anno su anno dal 2007 al 2012.

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