Dassault Systèmes e Vertiv, gemelli virtuali per progettare le AI factory NVIDIA DSX

Progettare e validare virtualmente un’intera AI factory, verificando le interazioni tra alimentazione elettrica, raffreddamento, sistemi di controllo e infrastruttura di calcolo prima dell’avvio dei lavori. Su questo principio si basa la collaborazione tra Dassault Systèmes e Vertiv, che integra la piattaforma agentica  3DEXPERIENCE con i modelli digitali delle infrastrutture Vertiv per realizzare data center destinati ai sistemi di intelligenza artificiale basati sull’architettura NVIDIA DSX. L’accordo, illustrato in occasione di NVIDIA GTC Berlin, estende ai sistemi infrastrutturali Vertiv le capacità di ingegneria dei sistemi basata su modelli, simulazione multifisica e gemello virtuale di Dassault Systèmes. Il risultato è un ambiente nel quale i progettisti possono configurare un’infrastruttura, verificarne le prestazioni, identificare eventuali incompatibilità e produrre la documentazione tecnica prima della costruzione fisica.

L’accordo, illustrato in occasione di NVIDIA GTC Berlin, estende ai sistemi infrastrutturali Vertiv le capacità di ingegneria dei sistemi basata su modelli, simulazione multifisica e gemello virtuale di Dassault Systèmes. Il risultato è un ambiente nel quale i progettisti possono configurare un’infrastruttura, verificarne le prestazioni, identificare eventuali incompatibilità e produrre la documentazione tecnica prima della costruzione fisica.

La collaborazione prevede risultati significativi sul piano dei tempi: fino a 10 volte più rapidità nella configurazione e validazione dei progetti e una riduzione fino al 50% della durata della fase di realizzazione dell’infrastruttura. Si tratta di stime ottenute attraverso scenari modellistici definiti da Vertiv, non di prestazioni già misurate su installazioni operative.

Dalla progettazione dei componenti alla simulazione dell’intera AI factory

La crescente densità dei sistemi di calcolo per l’intelligenza artificiale rende più complessa la progettazione dei data center, nei quali le caratteristiche dei sistemi di alimentazione e raffreddamento devono essere coordinate con quelle delle piattaforme hardware.

Una modifica alla configurazione dei rack, per esempio, può incidere sui carichi elettrici, sulla distribuzione dei fluidi di raffreddamento, sugli ingombri fisici e sulle infrastrutture di rete. La progettazione separata di questi sottosistemi comporta il rischio di identificare incompatibilità soltanto durante l’installazione, con conseguenti interventi correttivi.

La collaborazione tra Dassault Systèmes e Vertiv utilizza la model-based systems engineering (MBSE) per rappresentare le diverse componenti dell’infrastruttura come parti interdipendenti di un unico modello digitale.

La piattaforma 3DEXPERIENCE consente agli ingegneri di gestire requisiti, configurazioni, interfacce e vincoli progettuali in un ambiente condiviso. Le modifiche possono essere propagate tra le diverse discipline ingegneristiche, mantenendo la tracciabilità delle decisioni e delle loro conseguenze sull’architettura complessiva.

Il modello conserva inoltre le relazioni tra requisiti iniziali, scelte progettuali e configurazione dell’impianto. Questa continuità permette di verificare gli effetti delle modifiche anche nelle fasi successive alla progettazione, mantenendo coerenti le informazioni utilizzate per la costruzione, la messa in servizio e gli aggiornamenti tecnologici.

Attraverso le funzionalità di simulazione è possibile verificare sia il comportamento dei singoli sottosistemi sia le interazioni tra fenomeni fisici differenti. La validazione a livello di sistema e quella multifisica vengono così eseguite all’interno dello stesso ambiente, nel quale possono essere generati anche gli elaborati tecnici necessari alla realizzazione dell’infrastruttura.

Scott Armul, Chief Product and Technology Officer di Vertiv, collega questo approccio alla necessità di ridurre il tempo necessario per mettere in produzione la capacità di calcolo: “A vincere nell’IA sarà chi riuscirà a trasformare più rapidamente la capacità di calcolo in capacità produttiva. Questo richiede che l’intera AI factory funzioni come un unico sistema, integrando risorse di calcolo, alimentazione elettrica, raffreddamento e infrastrutture fisiche. Combinando le competenze di Vertiv nelle infrastrutture pre-ingegnerizzate con le funzionalità basate su modelli di Dassault Systèmes, possiamo configurare e validare quel sistema prima della costruzione, ridurre la complessità sul campo e aiutare i clienti a rendere disponibile più rapidamente la capacità di calcolo per l’IA”.

Il ruolo di NVIDIA DSX e degli asset SimReady di Vertiv

L’integrazione si basa su due componenti dell’ecosistema NVIDIA: il Vera Rubin DSX AI Factory Reference Design e il NVIDIA Omniverse DSX Blueprint.

Il primo definisce un’architettura di riferimento per la progettazione coordinata delle infrastrutture di calcolo, alimentazione e raffreddamento delle AI factory. Il secondo fornisce gli strumenti per realizzarne gemelli digitali e simulare il comportamento delle infrastrutture prima della loro implementazione.

NVIDIA ha introdotto entrambe le componenti a marzo 2026, coinvolgendo produttori di apparecchiature, fornitori di software ingegneristico e operatori delle infrastrutture energetiche.

Vertiv contribuisce con i propri asset SimReady, rappresentazioni digitali delle apparecchiature elettriche e dei sistemi di raffreddamento predisposte per essere utilizzate nelle simulazioni.

Integrati in 3DEXPERIENCE, questi asset diventano componenti configurabili di un modello di sistema. Gli ingegneri possono quindi partire dalle architetture di riferimento NVIDIA e dai progetti pre-ingegnerizzati Vertiv per sviluppare configurazioni di AI factory specifiche per ciascun cliente, adattandole alle caratteristiche del sito, ai requisiti di capacità e ai vincoli infrastrutturali.

Le configurazioni possono essere confrontate e validate prima della costruzione, verificando le interfacce tra i componenti e gli effetti delle modifiche sui diversi sottosistemi. Il modello digitale costituisce anche la base per produrre gli elaborati tecnici necessari alla realizzazione fisica dell’impianto.

L’utilizzo di modelli già predisposti per la simulazione riduce il lavoro necessario per ricostruire digitalmente ogni apparecchiatura e permette di riutilizzare configurazioni e conoscenze ingegneristiche tra progetti differenti.

SmartRun e OneCore, dalla configurazione digitale ai moduli prefabbricati

Il punto di partenza della collaborazione è il gemello virtuale configurabile di Vertiv SmartRun, che permette di rappresentare digitalmente il sistema infrastrutturale, modificarne la configurazione e verificarne le interazioni con gli altri componenti dell’AI factory.

SmartRun comprende infrastrutture prefabbricate per ambienti di calcolo ad alta densità, progettate per integrare e semplificare l’installazione dei sistemi di supporto. Attraverso il relativo gemello virtuale, le caratteristiche e le configurazioni di questi componenti possono essere considerate già durante la progettazione complessiva dell’impianto.

La collaborazione estende ora questa impostazione a una gamma più ampia di soluzioni Vertiv, tra cui Vertiv OneCore, una soluzione per data center basata su un approccio costruttivo ibrido che integra sistemi di alimentazione elettrica critica, gestione termica e infrastrutture di supporto.

La rappresentazione digitale di questi sistemi all’interno di 3DEXPERIENCE consente di verificare che la configurazione definita in fase progettuale sia coerente con le caratteristiche dei componenti destinati all’installazione. Le modifiche possono essere valutate nel gemello virtuale prima di essere trasferite alla realizzazione fisica, conservando la tracciabilità delle scelte ingegneristiche.

La combinazione tra progettazione basata su modelli e prefabbricazione consente inoltre di anticipare alcune attività di integrazione e collaudo, riducendo la complessità delle operazioni da svolgere direttamente sul sito.

Elisa Prisner, Executive Vice President, Strategia, Industria, Marketing e Trasformazione di Dassault Systèmes, sottolinea l’importanza della rappresentazione integrata: “Le AI factory sono tra i sistemi ingegneristici più complessi attualmente in costruzione. Questa complessità richiede una visione sistemica: il sistema deve essere modellato, simulato, orchestrato e ottimizzato in un gemello virtuale prima che venga costruita l’intera factory”.

“Insieme a Vertiv, stiamo trasformando il patrimonio di conoscenze infrastrutturali standardizzate in gemelli virtuali configurabili per le AI factory NVIDIA DSX. La nostra piattaforma 3DEXPERIENCE consente ai clienti di esplorare le configurazioni, comprendere le conseguenze delle decisioni progettuali e validare virtualmente le prestazioni di un intero sistema, prima ancora che l’infrastruttura venga realizzata fisicamente”, aggiunge Prisner.

Le stime di Vertiv: dieci settimane per anticipare la capacità di calcolo

Secondo le simulazioni di Vertiv, l’approccio combinato può rendere disponibile la capacità di calcolo circa dieci settimane prima rispetto a uno scenario convenzionale di riferimento.

I vantaggi derivano da due interventi distinti. Il primo riguarda la progettazione, con un processo fino a dieci volte più rapido per passare dai requisiti iniziali a una configurazione dell’AI factory validata. Il secondo interessa la realizzazione delle infrastrutture, la cui durata può essere ridotta fino al 50% attraverso l’integrazione tra progettazione digitale e componenti prefabbricati.

Vertiv associa l’anticipo nell’entrata in funzione a un possibile incremento fino al 30% della produzione cumulativa di token nei primi 12 mesi dall’avvio del progetto, mantenendo invariata la capacità di calcolo installata.

Il dato deriva dal maggior numero di giornate disponibili per l’elaborazione e non indica un aumento delle prestazioni dei processori, dell’efficienza energetica o del numero di token generati nell’unità di tempo. È una proiezione basata sulle ipotesi del modello di Vertiv, non un risultato misurato presso un cliente.

Le percentuali si riferiscono alle specifiche fasi comprese nel modello e non all’intera durata di costruzione e attivazione di un data center, che può includere autorizzazioni, collegamenti alla rete elettrica e altre attività non considerate nel confronto.

La dimostrazione del processo ingegneristico a NVIDIA GTC Berlin

A NVIDIA GTC Berlin, dal 20 al 22 ottobre, Dassault Systèmes e Vertiv hanno illustrato il processo che collega i requisiti dell’impianto alla configurazione delle infrastrutture, alla simulazione dei vincoli elettrici e termici e alla successiva realizzazione mediante sistemi prefabbricati.

La dimostrazione ha riunito il progetto di riferimento NVIDIA Vera Rubin DSX AI Factory, il NVIDIA Omniverse DSX Blueprint, le funzionalità di ingegneria dei sistemi basata su modelli di 3DEXPERIENCE e gli asset Vertiv SimReady per l’alimentazione elettrica e il raffreddamento.

Il processo illustrato consente ai team di valutare diverse configurazioni infrastrutturali, verificarne virtualmente le prestazioni e utilizzare i risultati della validazione per guidare la realizzazione fisica. Le stime sui tempi di progettazione, costruzione e disponibilità della capacità di calcolo derivano invece dal modello di Vertiv e rimangono distinte dalla dimostrazione tecnologica presentata all’evento.

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