Voucher MIMIT: preparati all’apertura del 20 ottobre

Dal 20 ottobre si apre la compilazione delle domande per il Voucher MIMIT Cloud e Cybersecurity. Per PMI, lavoratori autonomi e professionisti significa che il momento per definire il proprio progetto digitale è adesso: dal 10 novembre sarà infatti possibile inviare le richieste, che verranno ammesse all’istruttoria in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse.

La misura mette a disposizione 150 milioni di euro e prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 20.000 euro per beneficiario, per piani di investimento di almeno 4.000 euro.

Il Voucher non finanzia il semplice rinnovo dell’esistente. L’obiettivo è favorire l’adozione di prodotti e servizi nuovi, aggiuntivi o più avanzati rispetto a quelli già utilizzati, capaci di generare un miglioramento concreto dell’infrastruttura e dei processi digitali dell’organizzazione.

Il perimetro degli investimenti è ampio. Tra le spese ammissibili rientrano infrastrutture e piattaforme cloud come virtual machine, storage, backup, database, servizi di network security e protezione DDoS; soluzioni hardware e software di cybersecurity; applicazioni SaaS per la gestione dei processi aziendali; strumenti di produttività con funzionalità di intelligenza artificiale. Il piano può includere anche servizi professionali di configurazione, implementazione, monitoraggio e supporto, entro il limite del 30% della spesa complessiva.

Per le imprese, il Voucher può quindi diventare l’occasione per affrontare in modo organico esigenze spesso collegate: modernizzare l’infrastruttura IT, aumentare la continuità operativa, rafforzare la protezione dei dati, rendere più efficienti i processi o creare le basi tecnologiche per nuovi progetti di AI.

Per arrivare pronti all’apertura dello sportello è però importante partire dal progetto, non dal singolo prodotto. Occorre fotografare la situazione attuale, identificare il miglioramento che si vuole ottenere, selezionare i servizi più adatti e predisporre un’offerta coerente con i requisiti della misura. Per la compilazione saranno inoltre necessari alcuni elementi e documenti specifici, tra cui identità digitale, firma digitale, PEC e le informazioni relative al piano di investimento.

Aruba può affiancare imprese e professionisti nella definizione del progetto, mettendo a disposizione infrastrutture cloud in data center proprietari in Italia e in Europa, servizi di backup e disaster recovery, Kubernetes, database gestiti, risorse GPU, soluzioni di cybersecurity e competenze specialistiche.

Il Gruppo Aruba è presente nell’elenco ufficiale dei fornitori MIMIT e copre tutte le cinque categorie di spesa previste dalla misura.

Il 20 ottobre è vicino: preparare in anticipo progetto, offerta e documentazione permette di arrivare alla fase di invio con una pratica già strutturata e trasformare il Voucher in un’opportunità concreta per accelerare l’evoluzione digitale dell’organizzazione.

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