Qualcomm e Amazon avviano una collaborazione pluriennale e multi-generazionale per sviluppare chip personalizzati destinati all’infrastruttura AI di AWS, con particolare attenzione all’inferenza. L’accordo comprende anche tecnologie di connettività ottica fino a 1,6 Tbps per sostenere la crescita della banda all’interno dei data center.
Qualcomm Technologies progetterà insieme ad Amazon diverse generazioni di silicio destinate ai grandi data center per l’intelligenza artificiale, concentrandosi sui sistemi utilizzati per l’inferenza AI, cioè la fase in cui i modelli già addestrati elaborano richieste e producono risultati.
L’aumento dei carichi di lavoro AI sta facendo crescere rapidamente la domanda di capacità di calcolo, memoria, storage, banda di rete ed efficienza energetica. Amazon metterà a disposizione la propria piattaforma cloud e le tecnologie sviluppate per i workload di intelligenza artificiale, mentre Qualcomm contribuirà con le competenze maturate nella progettazione di semiconduttori, nell’elaborazione a basso consumo e nell’integrazione dei sistemi.
Più generazioni di chip per i carichi di inferenza
L’intesa non riguarda un singolo componente, ma prevede lo sviluppo di più generazioni di chip personalizzati, destinate ad accompagnare nel tempo l’espansione della capacità di calcolo di AWS.
Qualcomm non ha fornito dettagli sull’architettura dei nuovi processori, sui nodi produttivi che verranno utilizzati o sui tempi di introduzione delle prime soluzioni. Ha però specificato che il progetto sarà orientato all’inferenza su larga scala, uno degli ambiti nei quali gli hyperscaler stanno investendo per ridurre costi, consumi e dipendenza dagli acceleratori general purpose.
Per AWS, il ricorso a silicio progettato specificamente per determinati workload prosegue una strategia basata sullo sviluppo diretto di una quota crescente dei componenti che sostengono i propri servizi cloud.
La rete ottica sale fino a 1,6 Tbps
Un altro fronte riguarda la connettività ad alte prestazioni. Le due aziende lavoreranno su soluzioni ottiche capaci di sostenere l’aumento del traffico generato dai cluster AI, con collegamenti fino a 1,6 Terabit al secondo e ulteriori generazioni già previste.
Le soluzioni utilizzeranno le tecnologie SerDes e optical DSP di Qualcomm, impiegate rispettivamente nella serializzazione e deserializzazione dei flussi di dati e nell’elaborazione digitale dei segnali ottici ad alta velocità.
Nei sistemi dedicati all’intelligenza artificiale, la capacità di trasferire rapidamente grandi quantità di dati tra acceleratori, server, memoria e storage sta assumendo un peso crescente accanto alla potenza di calcolo. Modelli più grandi e cluster composti da un numero sempre maggiore di acceleratori richiedono infatti interconnessioni con più banda e consumi energetici contenuti.
Amazon Bedrock entra nei processi di progettazione dei chip Qualcomm
L’accordo coinvolgerà anche i processi interni di Qualcomm, che prevede di aumentare l’utilizzo dei servizi AI di AWS, compreso Amazon Bedrock, per i workload di electronic design automation, o EDA, impiegati nella progettazione dei semiconduttori.
Cloud e strumenti di intelligenza artificiale saranno utilizzati nelle diverse fasi dello sviluppo per ridurre la durata dei cicli di progettazione. L’EDA comprende attività come progettazione logica, simulazione, verifica e ottimizzazione dei circuiti, che richiedono risorse computazionali considerevoli.
«Con l’accelerazione della domanda di AI, l’infrastruttura dei data center avrà bisogno di progressi sia nel calcolo sia nella connettività per offrire maggiori prestazioni con una migliore efficienza», ha dichiarato Cristiano Amon, presidente e CEO di Qualcomm Incorporated. Secondo Amon, l’intesa con AWS permetterà di combinare silicio su misura e tecnologie di interconnessione facendo leva sull’esperienza di Qualcomm nell’elaborazione avanzata e nel calcolo efficiente dal punto di vista energetico.
«Questa collaborazione con Qualcomm Technologies si basa su una solida partnership e riflette il nostro impegno comune a spingere oltre i limiti della tecnologia», ha aggiunto Prasad Kalyanaraman, vicepresidente di AWS. Il lavoro su processori dedicati e connettività avanzata, secondo AWS, contribuirà alla realizzazione di sistemi con migliori prestazioni, maggiore efficienza e costi operativi più contenuti.






