iOS 26.6 prepara iPhone a iOS 27 e corregge decine di vulnerabilità

Apple ha distribuito iOS 26.6 e iPadOS 26.6, aggiornamenti dedicati soprattutto alla sicurezza e alla preparazione dei dispositivi per il passaggio ai prossimi sistemi operativi. Non ci sono nuove funzioni di particolare rilievo per l’utente, ma gli interventi effettuati sotto la superficie rendono l’installazione importante.

Nel complesso, iOS 26.6 corregge 87 vulnerabilità. Gli interventi riguardano soprattutto il kernel e i privilegi di sistema, la protezione dei dati personali, la gestione dei contenuti multimediali e la sicurezza della navigazione web.

Kernel, privilegi e protezione del sistema

Le correzioni più delicate riguardano il kernel di iOS e iPadOS. Diverse vulnerabilità potevano provocare il blocco del dispositivo, divulgare informazioni riservate oppure consentire a un’app di corrompere o scrivere nella memoria del kernel.

Apple ha risolto anche una falla nel codificatore video AVEVideoEncoder che poteva permettere a un’app di eseguire codice con privilegi del kernel e un problema in MediaRemote attraverso il quale un’app avrebbe potuto ottenere privilegi di root.

Altri interventi impediscono alle applicazioni di uscire dalla propria sandbox, aggirare i controlli sulla firma del codice, modificare parti protette del file system o cancellare file senza la necessaria autorizzazione.

Dati personali e autorizzazioni

Un secondo gruppo di correzioni rafforza la protezione delle informazioni dell’utente. Alcune app potevano accedere a dati sensibili attraverso componenti come App Store, Siri, Game Center e WorkoutKit oppure ricavare identificatori utilizzabili per riconoscere il dispositivo.

Tre vulnerabilità interessavano i Contatti. Le falle potevano consentire a un’app di aggiungere nominativi senza consenso, consultare informazioni della rubrica o provocare la fuoriuscita di dati attraverso un contatto preparato appositamente.

Sono stati risolti anche problemi che potevano esporre informazioni durante l’utilizzo di iPhone Mirroring o permettere di visualizzare dati sensibili su un dispositivo bloccato.

Immagini, audio, video e modelli 3D

Molte patch riguardano l’elaborazione dei contenuti multimediali. Immagini, file audio, video e modelli tridimensionali creati appositamente potevano causare crash, corrompere la memoria o, nei casi più gravi, portare all’esecuzione di codice arbitrario.

Gli interventi coinvolgono ImageIO, CoreAudio, CoreMedia, SceneKit, Model I/O, ProRes e altri componenti. Questo tipo di vulnerabilità è particolarmente insidioso perché può essere attivato durante l’apertura o l’elaborazione di un file ricevuto attraverso un’app, un messaggio o una pagina web.

Safari, WebKit e connessioni di rete

Apple ha corretto numerosi problemi in WebKit, il motore utilizzato da Safari e dalle visualizzazioni web integrate nelle applicazioni. Contenuti malevoli potevano provocare crash, rivelare porzioni della memoria, violare le restrizioni degli iframe o consentire a un’app di leggere file all’esterno della propria area protetta.

Altre correzioni impediscono ai siti di verificare se l’utente abbia già visitato un determinato collegamento e contrastano possibili tentativi di falsificazione dell’interfaccia. Gli aggiornamenti coinvolgono anche WebKit Canvas, WebRTC, Wi‑Fi e mDNSResponder.

Sono state inoltre risolte vulnerabilità nei componenti open source curl e libarchive. Nel primo caso, le credenziali di autenticazione potevano essere inviate a un server appartenente a un’origine differente; nel secondo, un archivio manipolato poteva esporre informazioni presenti nella memoria.

Apple non indica che le vulnerabilità corrette siano già state sfruttate attivamente. La natura di alcune falle, in particolare quelle relative al kernel, ai privilegi di sistema e all’esecuzione di codice, rende comunque consigliabile aggiornare rapidamente.

Spotlight viene preparato per iOS 27

Oltre alle correzioni, iOS 26.6 ottimizza l’indice di Spotlight in preparazione a iOS 27. Apple anticipa così parte del lavoro necessario al nuovo sistema di ricerca, rendendo più fluida la successiva migrazione.

iOS 26.6 rappresenta una delle ultime tappe del ciclo di iOS 26. iOS 27 è già arrivato alla seconda beta pubblica, mentre la versione definitiva sarà distribuita a settembre in concomitanza con il lancio della nuova generazione di iPhone.

L’aggiornamento è disponibile per iPhone 11 e modelli successivi e per gli iPad compatibili. Può essere installato da Impostazioni > Generali > Aggiornamento software.

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