Fondata nel 2001, Key2people ha costruito il proprio posizionamento nel mercato italiano dell’Executive Search e dell’Human Capital Advisory, accompagnando le imprese nella selezione dei vertici aziendali, nello sviluppo della leadership e nella definizione dei modelli organizzativi.
Nel corso dei suoi 25 anni di attività, la società ha operato tanto nel settore privato quanto in quello pubblico, assumendo anche il ruolo di advisor del Ministero dell’Economia e delle Finanze per la nomina degli organi di governance delle società partecipate. Un incarico svolto continuativamente da oltre dieci anni e che evidenzia la centralità assunta dalla valutazione delle competenze manageriali anche nei processi di governo delle aziende controllate dallo Stato.
L’anniversario ha rappresentato quindi non soltanto un momento celebrativo, ma anche un’occasione per analizzare l’evoluzione del lavoro manageriale e il modo in cui stanno cambiando le competenze richieste alle figure apicali.
Key2people affronta la sfida dell’intelligenza artificiale
Tra i temi centrali dell’incontro è emersa l’intelligenza artificiale, destinata a modificare in profondità il funzionamento delle organizzazioni, i processi decisionali e la distribuzione delle responsabilità tra persone e sistemi digitali.
L’adozione dell’AI non riguarda infatti soltanto l’automazione di attività operative. Coinvolge direttamente la leadership, la governance dei dati, la gestione del rischio e la capacità delle imprese di trasformare le nuove tecnologie in risultati economici misurabili.
Per le società che operano nell’Executive Search e nell’Human Capital Advisory, questo cambiamento apre una fase complessa. La valutazione dei manager deve includere competenze tecnologiche, capacità di governare processi automatizzati e attitudine a prendere decisioni in contesti caratterizzati da informazioni prodotte o elaborate dagli algoritmi.
Allo stesso tempo, l’intelligenza artificiale entra direttamente nei processi di selezione e gestione delle risorse umane. Può supportare l’analisi dei profili, l’individuazione delle competenze e la pianificazione dei percorsi di crescita, ma richiede sistemi di controllo in grado di evitare discriminazioni, errori di valutazione e decisioni scarsamente trasparenti.
La sfida per le imprese consiste quindi nel trovare un equilibrio tra efficienza tecnologica e responsabilità manageriale. Gli strumenti di AI possono ampliare le capacità di analisi, ma non eliminano la necessità di una governance umana consapevole.
Roma come polo economico e dell’innovazione
Durante la serata è intervenuto anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, che ha sottolineato il ruolo crescente della Capitale non soltanto come centro politico e istituzionale, ma anche come polo per l’industria, l’economia e l’innovazione.
Roma ospita una parte rilevante delle grandi imprese pubbliche, delle infrastrutture strategiche e degli organismi decisionali nazionali. A questa componente tradizionale si stanno affiancando ecosistemi legati alle startup, alla ricerca, alla cybersecurity, allo spazio e alle tecnologie digitali.
Il rafforzamento di questo sistema richiede tuttavia competenze manageriali specifiche, capacità di collaborazione tra pubblico e privato e strumenti che favoriscano la crescita delle imprese innovative oltre la fase iniziale di sviluppo.
Il progetto con Invitalia per sostenere le startup
In questa prospettiva si inserisce il progetto annunciato da Key2people insieme a Invitalia. L’iniziativa è destinata a tre startup innovative in fase di scale-up, che saranno selezionate per ricevere gratuitamente servizi di consulenza organizzativa, attrazione dei talenti e sviluppo dei modelli di gestione delle risorse.
L’obiettivo è intervenire su uno dei problemi più frequenti delle giovani imprese tecnologiche: la difficoltà di trasformare una struttura costruita intorno ai fondatori in un’organizzazione capace di sostenere una crescita più ampia.
Nelle fasi iniziali, le startup tendono a privilegiare il prodotto, la raccolta di capitale e l’acquisizione dei primi clienti. Quando l’impresa cresce, diventano però indispensabili una chiara distribuzione delle responsabilità, processi di selezione più strutturati e figure manageriali capaci di guidare l’espansione.
Il contributo di una società specializzata in capitale umano può quindi aiutare le scale-up a evitare alcuni degli errori tipici della crescita accelerata, come l’inserimento di competenze non coerenti, la sovrapposizione dei ruoli e l’assenza di sistemi di governo adeguati.
L’iniziativa viene presentata come un progetto di give-back, attraverso il quale Key2people mette le proprie competenze a disposizione dell’imprenditorialità giovanile e dell’ecosistema dell’innovazione.
Una nuova fase all’interno della Holding Carisma
L’anniversario arriva in una fase di trasformazione anche per la stessa Key2people. La società è entrata nel Polo Servizi costituito all’interno della Holding Carisma, con l’obiettivo di ampliare la gamma delle attività offerte alle imprese.
All’Executive Search e ai servizi di Human Capital Advisory si affiancheranno in misura crescente la consulenza strategica e l’advisory nelle operazioni di fusione e acquisizione. L’integrazione risponde alla tendenza delle aziende a ricercare interlocutori capaci di gestire contemporaneamente gli aspetti finanziari, organizzativi e manageriali delle trasformazioni societarie.
Le operazioni di M&A, infatti, non dipendono soltanto dalla sostenibilità economica dell’accordo. La riuscita dell’integrazione richiede anche l’allineamento delle strutture organizzative, la gestione delle competenze e la definizione della leadership della nuova entità.
«Celebriamo con orgoglio i risultati raggiunti in questi 25 anni, consapevoli che questa nuova fase di crescita consentirà a Key2people di ampliare ulteriormente il proprio ruolo di partner strategico per clienti e organizzazioni. Infatti, il nuovo corso della società all’interno del Polo Servizi costituito in seno alla Holding Carisma favorirà un’offerta sempre più ampia e integrata, affiancando ai servizi di human capital anche la consulenza strategica e l’advisory in ambito M&A», ha dichiarato Cristina Calabrese, amministratore delegato di Key2people.
Dal recruiting alla trasformazione delle organizzazioni
Il percorso delineato da Key2people riflette una trasformazione più generale del settore. La ricerca dei manager non può più essere considerata un’attività isolata rispetto alla strategia aziendale.
La scelta di un amministratore delegato, di un responsabile tecnologico o di un dirigente chiamato a guidare un processo di trasformazione digitale deve essere collegata agli obiettivi industriali, alle tecnologie adottate e alla struttura dell’organizzazione.
L’intelligenza artificiale rende questa relazione ancora più stretta. Le imprese devono individuare leader capaci non soltanto di utilizzare le nuove tecnologie, ma anche di valutarne gli effetti sulle persone, sui processi e sulla responsabilità delle decisioni.
Dopo 25 anni di attività, Key2people punta quindi a evolvere da operatore specializzato nella ricerca dei vertici aziendali a piattaforma di consulenza più ampia, nella quale capitale umano, strategia e operazioni societarie vengono affrontati come elementi di un unico processo di trasformazione.






