Dedagroup presenta ESS-AI: un framework per portare l’intelligenza artificiale dall’approccio sperimentale all’adozione industriale

ess-AI DEDA

L’intelligenza artificiale entra in una nuova fase di maturità e richiede piattaforme capaci di coniugare innovazione, governance e sicurezza. Con questo obiettivo Dedagroup ha annunciato ESS-AI (European Secure & Sovereign AI), un framework integrato progettato per accompagnare imprese e pubbliche amministrazioni nella realizzazione di quella che l’azienda definisce una AI-Empowered Company, combinando infrastrutture di supercalcolo, modelli linguistici, competenze verticali e strumenti di governance del dato.

ESS-AI di Dedagroup punta su un’AI industriale, sicura e governata

Secondo Dedagroup, il valore dell’intelligenza artificiale non dipende soltanto dalla disponibilità dei dati, ma dalla capacità di utilizzarli mantenendone il controllo. Da questa visione nasce il concetto di “sovranità del rischio”, che supera quello più tradizionale di sovranità del dato.

L’idea è consentire alle organizzazioni di condividere e valorizzare le informazioni quando ciò produce vantaggi competitivi, mantenendo però il pieno controllo sugli aspetti più sensibili attraverso regole, governance e responsabilità umana.

Marco Podini, CEO e Presidente esecutivo di Dedagroup.
Marco Podini, CEO e Presidente esecutivo di Dedagroup.

“In Deda siamo convinti che la partita più importante di questa nuova era digitale si giochi proprio nella capacità per ciascuna organizzazione di definire la propria sovranità del rischio, modulata in base alla sensibilità delle informazioni, al contesto d’uso e al livello di fiducia tra i soggetti coinvolti. Ogni organizzazione conserva il controllo su ciò che conta davvero, e cede solo quello che è necessario — e sicuro — cedere. Un passaggio che può e deve stare nelle mani e menti delle persone, che devono continuare a guidare e a governare la tecnologia. A monte e a valle di questo processo decisionale, il nostro gruppo offre il presidio dell’intera filiera AI, sia dal punto di vista tecnologico che culturale, accompagnando l’integrazione dei modelli avanzati e verticali con percorsi strutturati di educazione e sviluppo delle competenze” afferma Marco Podini, CEO e Presidente esecutivo di Dedagroup.

Cinque pilastri per trasformare l’AI in uno strumento operativo

Il framework ESS-AI è costruito attorno a cinque componenti integrate che coprono l’intero ciclo di vita dell’intelligenza artificiale.

Il primo riguarda la valorizzazione dei dati e della conoscenza aziendale attraverso Corporate LLM e Small Language Model contestualizzati. Il secondo è dedicato allo sviluppo di modelli e algoritmi specializzati per attività di previsione, ottimizzazione e gestione del rischio.

Il terzo pilastro riguarda un’infrastruttura AI definita sovrana e sicura, progettata per sostenere carichi di lavoro critici mantenendo controllo e protezione delle informazioni. A questo si affiancano piattaforme verticali integrate con modelli proprietari pensati per casi d’uso specifici e, infine, strumenti dedicati alla formazione, all’adozione e allo sviluppo delle competenze necessarie per integrare concretamente l’AI nei processi aziendali.

Dalla gestione del dato ai modelli linguistici proprietari

Dedagroup evidenzia di presidiare l’intera filiera dell’intelligenza artificiale, partendo dall’infrastruttura fino alle applicazioni di business.

Tra gli asset strategici figura il knowledge graph sviluppato da Istella, che comprende oltre sei miliardi di pagine web indicizzate, circa la metà delle quali in lingua italiana, insieme a miliardi di interazioni sociali e contenuti multimediali. Questa base informativa viene utilizzata per sviluppare modelli linguistici LLM e Corporate SLM addestrati su dati italiani e adattabili ai diversi domini applicativi.

Sul fronte infrastrutturale, il framework sfrutta Intacture, il data center ipogeo realizzato in Trentino all’interno di una miniera attiva, concepito per offrire capacità di calcolo elevate, sicurezza fisica e gestione del dato in ottica europea.

AI agentica e applicazioni verticali per i settori regolamentati

Lo sviluppo delle soluzioni applicative è affidato all’AI Innovation Center del gruppo, dedicato alla progettazione di algoritmi proprietari, valorizzazione del dato e sistemi di AI agentica in grado non solo di analizzare informazioni, ma anche di intervenire direttamente nei processi operativi mantenendo tracciabilità e conformità ai requisiti normativi europei.

Queste tecnologie trovano già applicazione in diverse piattaforme verticali, tra cui Unica Wealth Solutions per il settore bancario, EMIRA per il comparto energetico, Refer per la gestione documentale e Stealth Cosmica, ERP composable dedicato all’industria della moda.

Le competenze restano il fattore decisivo

Accanto agli investimenti tecnologici, Dedagroup sottolinea il ruolo centrale della formazione. Attraverso collaborazioni con università e centri di ricerca, il gruppo integra programmi di education, reskilling e upskilling per accompagnare l’adozione dell’intelligenza artificiale.

Secondo l’azienda, diventare una AI-Empowered Company richiede prima di tutto un’evoluzione delle competenze delle persone chiamate a governare processi, dati e decisioni. Per questo il gruppo ha costituito un centro di competenza dedicato all’AI che riunisce oltre 200 professionisti con l’obiettivo di accelerare un’adozione responsabile, scalabile e integrata della tecnologia.

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