State of Quantum 2026, basato su dati di transazioni tracciate, un sondaggio svolto tra 107 professionisti con 19 interviste, rivela che l'89% delle aziende intervistate ora sta utilizzando tecnologie quantistiche, ma solo il 3% ha realizzato l'adozione su larga scala, mentre il mercato sta passando dall'accesso ai sistemi quantistici alla creazione delle relative competenze operative.
ESPOO, Finlandia & MONACO--(BUSINESS WIRE)--Il calcolo quantistico non è più una questione di accessibilità a un sistema quantistico da parte delle organizzazioni ma piuttosto se queste siano in grado di creare qualcosa di utile per utilizzarlo.




Secondo State of Quantum 2026, il quarto studio annuale di settore pubblicato oggi da IQM Quantum Computers, che si sta avvicinando alla sua prevista quotazione al Nasdaq Global Select Market attraverso la fusione con Real Asset Acquisition Corp. (Nasdaq: RAAQ), con attività di ricerca e analisi indipendenti svolte da The Quantum Insider, una società Resonance, il coinvolgimento aziendale ora ha raggiunto un livello quasi universale, ma l'utilizzo in produzione rimane raro: l'89% delle aziende intervistate utilizza già le tecnologie quantistiche, mentre solo il 10% ne registra un utilizzo limitato in produzione e il 3% ha raggiunto l'adozione su scala aziendale.
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