Data center, carenza di competenze e strategia globale: la risposta di Equinix tra formazione e infrastrutture

Nel settore dei data center si sta aprendo una delle criticità più rilevanti per la sostenibilità della crescita digitale globale: la carenza strutturale di competenze. Secondo le stime dell’Uptime Institute, mancano oggi circa 2,4 milioni di lavoratori qualificati a livello mondiale, un gap che riduce il bacino di talenti disponibili e porta inevitabilmente gli operatori a competere tra loro per assumere le stesse persone.

È in questo contesto che Equinix ha annunciato una nuova strategia globale di sviluppo della forza lavoro, articolata in una serie di iniziative pensate per contribuire a formare la prossima generazione di talenti tecnici. L’annuncio, in concomitanza con l’International Data Center Day, sottolinea l’impegno dell’azienda nel favorire l’accesso a carriere tecniche di qualità, rafforzare gli ecosistemi locali di competenze nelle comunità in cui opera e fornire alle persone le abilità necessarie per sostenere la rapida crescita trainata da AI e trasformazione digitale.

Il cuore invisibile del digitale: infrastrutture e competenze

Tutte le esperienze digitali quotidiane – dallo streaming musicale alle videochiamate fino agli acquisti online – si basano su un’infrastruttura resa possibile da un vero e proprio “esercito invisibile” di professionisti che operano nei data center. Si tratta di figure che gestiscono sistemi e apparecchiature complesse a cui la maggior parte delle persone non pensa, ma che sono fondamentali per il funzionamento continuo di siti e applicazioni.

Esperti di impianti elettrici, sistemi di raffreddamento, ingegneria di rete e problem solving operativo assicurano che tutto funzioni senza interruzioni. Anche Equinix si affida a migliaia di professionisti qualificati, operativi 24 ore su 24, 7 giorni su 7, 365 giorni l’anno, per gestire il proprio portafoglio globale di data center di colocation.

In questo scenario, la carenza di competenze non è più un problema marginale ma strutturale: non basta competere per i talenti disponibili, diventa necessario crearli.

Pathways to Tech: avvicinare i giovani alle infrastrutture digitali

Un elemento centrale della strategia è il lancio globale di Pathways to Tech, un programma rivolto agli studenti tra i 14 e i 18 anni che offre opportunità inclusive per avvicinarsi alle attività operative dei data center. Dopo una fase pilota di due anni che ha coinvolto quasi 2.000 studenti in alcune comunità selezionate nelle Americhe e nell’Asia-Pacifico, il programma viene ora esteso a tutte le sedi Equinix nel mondo.

L’iniziativa offre agli studenti un’esperienza pratica nelle infrastrutture digitali attraverso sessioni interattive con i professionisti Equinix, visite ai data center IBX ed eventi immersivi, gli “Education Day”. Proprio in occasione dell’International Data Center Day, l’azienda ha accolto centinaia di studenti in 20 sedi globali, tra cui Milano, offrendo una visione diretta di un settore cruciale che spesso opera “dietro le quinte”.

Pathways to Tech crea inoltre percorsi chiari verso stage, apprendistati e ruoli Operations entry-level, facilitando l’accesso a carriere molto richieste e ben retribuite che molti giovani, altrimenti, non avrebbero modo di conoscere.

La sfida culturale: rendere visibili le carriere nei data center

Come evidenzia Emanuela Grandi, Managing Director di Equinix Italia: “Nonostante l’attenzione crescente ricevuta dal settore negli ultimi anni, il lavoro dei professionisti dei data center resta in gran parte invisibile al grande pubblico. La stragrande maggioranza delle persone non sa cosa accade davvero all’interno di un data center: è quindi comprensibile che una carriera in questo ambito raramente venga presa in considerazione. E anche quando qualcuno pensa di lavorare in un data center, spesso non sa quale percorso di studi o formazione siano necessari per iniziare”.

La manager sottolinea quindi la necessità di intervenire a monte, nelle comunità: “È questa la sfida che vogliamo affrontare con le nostre iniziative di workforce development, che partono da investimenti a livello di comunità. In Equinix il successo dipende dall’eccellenza dei talenti, per questo ci impegniamo profondamente per sviluppare una forza lavoro tecnica diversificata e pronta per il futuro. Investire nelle persone è il modo in cui continuiamo a tracciare la strada verso il domani”.

Dalla competizione alla creazione dei talenti

In questa direzione si inserisce anche la visione globale delle risorse umane. Afferma Brandi Galvin Morandi, Chief People Officer di Equinix: “Siamo determinati a coltivare questi talenti fin da subito, ad ampliare le opportunità delle comunità in cui operiamo e a garantire al settore le competenze necessarie per la prossima era dell’innovazione”.

E aggiunge: “Raggiungendo presto gli studenti e fornendo loro un’esposizione concreta ai data center, alle tecnologie di interconnessione e a esperienze di apprendimento pratico, non stiamo semplicemente competendo per i talenti: li stiamo creando”.

Formazione sul campo: il valore dell’esperienza operativa

A conferma dell’approccio orientato alla pratica, emerge anche la testimonianza di Alessandro Manes, Controls Engineer Associate di Equinix Italia: “Il mio percorso è iniziato con l’ITS Angelo Rizzoli, dove sono stato avvicinato al mondo dell’informatica. Terminato il percorso, ho iniziato un percorso da stagista a Equinix. Fin da subito ho avuto la possibilità di imparare lavorando sul campo e circondato da persone esperte che mi hanno spiegato concretamente come gestire le attività quotidiane”. L’esperienza diretta si rivela determinante: “Ho avuto la possibilità di mettere subito le mani in pasta e occuparmi di manutenzione server, gestione degli interventi con i vendor, gestione dei ticket e supporto a diversi progetti. Grazie a queste esperienze significative ho avuto la possibilità di capire meglio a fondo di quanto sia fondamentale il monitoraggio continuo in un ambiente critico come quello dei data center”.

Le altre iniziative: coalizioni, apprendistati e formazione tecnica avanzata

Accanto a Pathways to Tech, Equinix introduce ulteriori iniziative per lo sviluppo della forza lavoro, articolate su più livelli.

Tra queste, la Global Data Center Technician Training Coalition vede la Equinix Foundation collaborare con Generation, organizzazione non profit globale focalizzata sulla mobilità economica che ha già supportato oltre 150.000 persone in 17 Paesi. L’obiettivo è ampliare percorsi di carriera accessibili nelle operations dei data center e nel supporto tecnico, attraverso una coalizione globale e multi-aziendale che coinvolge operatori e partner per cofinanziare la formazione, contribuire alla definizione dei programmi didattici e assumere i diplomati.

Parallelamente, Equinix sta ampliando i propri programmi globali di apprendistato, stage e inserimento early-career attraverso l’iniziativa Apprendistati Global Operations, introducendo un modello centralizzato con curriculum aggiornato e standard uniformi per costruire una forza lavoro tecnica resiliente e pronta al futuro.

A queste si affiancano i Learning Labs, programmi sviluppati con partner di settore per fornire esperienza pratica e una qualifica completa nella gestione delle infrastrutture di data center, includendo competenze su sistemi elettrici, raffreddamento, controllo climatico, sicurezza e operations di impianto.

Rollout globale e prospettive

Le nuove iniziative di Equinix per lo sviluppo della forza lavoro, inclusa Pathways to Tech, inizieranno il rollout globale nel corso del 2026, con attivazioni previste nelle Americhe, in EMEA e nell’Asia-Pacifico. Scuole, organizzazioni comunitarie e partner per la formazione possono aderire ai programmi e approfondire le opportunità messe a disposizione dall’azienda.

In prospettiva, la capacità di colmare il gap di competenze sarà determinante quanto gli investimenti infrastrutturali: in un contesto in cui AI e digitalizzazione accelerano la domanda di capacità computazionale, il vero fattore limitante potrebbe non essere la tecnologia, ma la disponibilità di persone in grado di gestirla.

Equinix prova a intervenire esattamente su questo punto, trasformando la formazione in una leva strategica per il futuro delle infrastrutture digitali.

Equinix in Italia: il campus di Milano come hub strategico

In Italia, la presenza di Equinix si concentra nell’area milanese, uno dei principali snodi europei per la connettività e l’interconnessione digitale. Qui l’azienda ha sviluppato un campus articolato su quattro data center IBX attivi – ML2, ML3, ML4 e ML5 – distribuiti tra Milano e Settimo Milanese.

Complessivamente, la capacità IT installata supera i 53 MW, con ulteriori espansioni in corso per rispondere alla crescita della domanda legata a cloud, AI e servizi digitali avanzati. Il sito ospita oltre 1.200 aziende e più di 300 operatori di rete e service provider, configurandosi come uno dei principali hub di interconnessione del Sud Europa.

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