NVIDIA rafforza la propria strategia nell’infrastruttura per l’intelligenza artificiale annunciando una partnership strategica con Nebius per sviluppare una nuova generazione di hyperscale cloud dedicata all’AI. L’accordo prevede anche un investimento da 2 miliardi di dollari da parte di NVIDIA in Nebius, con l’obiettivo di accelerare la costruzione di piattaforme cloud progettate specificamente per carichi di lavoro AI, dall’addestramento dei modelli fino all’inferenza e agli agenti autonomi.
La collaborazione punta a sostenere la crescita della domanda globale di capacità di calcolo ad alte prestazioni, in un momento in cui lo sviluppo di applicazioni basate su AI agentica sta spingendo verso infrastrutture sempre più potenti e integrate.
Partnership NVIDIA–Nebius per il cloud AI di nuova generazione
La collaborazione tra le due aziende mira a costruire una piattaforma cloud AI completa, progettata per sviluppatori, startup e imprese che stanno sviluppando prodotti e servizi basati sull’intelligenza artificiale.
Nebius utilizzerà l’ecosistema tecnologico NVIDIA lungo l’intero stack AI, dalla progettazione delle AI factory fino ai sistemi software e alle piattaforme di inferenza. L’obiettivo è accelerare lo sviluppo della propria infrastruttura cloud AI globale, integrando tecnologie hardware e software di nuova generazione.
L’iniziativa si inserisce nella strategia più ampia di NVIDIA di supportare la creazione di infrastrutture AI su scala globale, consentendo a nuovi operatori cloud di costruire piattaforme progettate fin dall’inizio per l’intelligenza artificiale.
AI factory e infrastruttura accelerata per oltre 5 gigawatt di capacità
Uno dei punti centrali della partnership riguarda la realizzazione di AI factory su scala gigawatt, infrastrutture dedicate all’elaborazione e all’addestramento di modelli AI.
Nebius ha già avviato la distribuzione di sistemi NVIDIA nella propria piattaforma globale, con la costruzione di diversi impianti negli Stati Uniti. Grazie alla collaborazione con NVIDIA, l’azienda prevede di raggiungere oltre 5 gigawatt di capacità di calcolo AI entro il 2030, sfruttando l’adozione anticipata delle nuove architetture di computing accelerato sviluppate dall’azienda californiana.
Tra le tecnologie previste figurano le piattaforme NVIDIA Rubin, i processori NVIDIA Vera e i sistemi di networking e storage basati su BlueField.
Dall’infrastruttura all’inferenza: l’obiettivo è l’AI agentica
La partnership non si limita all’hardware ma include anche la collaborazione nello sviluppo dello stack software necessario per l’esecuzione dei modelli AI in produzione.
Le due aziende lavoreranno alla creazione di un ecosistema di inferenza ottimizzato per l’AI agentica, integrando librerie, modelli e strumenti di sviluppo per applicazioni enterprise e per gli sviluppatori.
“L’AI è arrivata a un nuovo punto di svolta — l’AI agentica sta guidando una domanda di calcolo senza precedenti e accelerando lo sviluppo delle infrastrutture,” ha dichiarato Jensen Huang, fondatore e CEO di NVIDIA. “Nebius sta costruendo un cloud AI progettato per l’era degli agenti intelligenti, completamente integrato dal silicio al software e alimentato dal computing accelerato di nuova generazione di NVIDIA.”
Arkady Volozh, CEO di Nebius, ha sottolineato come l’azienda sia stata progettata fin dall’inizio per l’AI: “Nebius è nata per l’intelligenza artificiale — non come adattamento di un cloud general purpose, ma come infrastruttura progettata per ciò di cui gli sviluppatori hanno realmente bisogno.”
Nuova fase della competizione globale nel cloud AI
L’accordo tra NVIDIA e Nebius evidenzia la crescente competizione globale nella costruzione di infrastrutture cloud dedicate all’intelligenza artificiale.
Con la diffusione di modelli sempre più complessi e applicazioni basate su agenti autonomi, la disponibilità di infrastrutture specializzate per l’AI sta diventando uno dei fattori chiave per lo sviluppo dell’economia digitale. La collaborazione tra le due aziende punta proprio a creare una nuova generazione di piattaforme cloud capaci di supportare questa evoluzione su scala globale.






