Dalle città smart al lavoro del futuro, l’Italia che innova sbarca a Las Vegas. Ecco le 51 startup italiane al CES 2026

Capaci di comprendere le più importanti sfide per il futuro – dalla salute pubblica alla resilienza dei terreni agricoli – e di offrire al mercato internazionale soluzioni tecnologiche applicabili su larga scala: sono le innovazioni italiane che verranno presentate al CES di Las Vegas, il più grande evento al mondo dedicato alla tecnologia, in programma dal 6 al 9 gennaio 2025. La missione italiana, guidata dall’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, riunisce 51 startup all’interno di un unico padiglione, vetrina delle innovazioni più promettenti del Paese.

Inspired by legacy, designed by vision”: il claim della missione italiana al CES 2026 racconta l’identità di un Paese che innova attingendo alle proprie radici: l’Italia trasforma curiosità, ingegno e design in tecnologie che migliorano la vita quotidiana, rendono più competitive le imprese e più resilienti le città.

La missione italiana al CES mette in mostra soluzioni per la gestione intelligente dell’energia, come la piattaforma di community management per per permettere ai produttori privati di elettricità green di ottimizzarne la gestione, o i trasmettitori laser per ricaricare a distanza sensori e telecamere non cablati senza bisogno di cambiare batterie.

Presenti anche innovazioni per il futuro del lavoro, per l’apprendimento continuo –  come l’AI che diventa il tuo career coach – ma anche il legal e la cybersecurity, come le soluzioni blockchain per certificare la filiera dei prodotti o l’autenticità dei documenti, oltre a dispositivi per la sicurezza come gli airbag indossabili come un marsupio che si aprono e gonfiano in caso di caduta – fondamentali per chi lavora in quota ma utilizzabili anche nella vita di tutti i giorni, per esempio dalle persone anziane.

E sempre in ottica health trovano spazio gli esoscheletri utilizzabili da chi ha difficoltà motorie o – viceversa – dai lavoratori che movimentano carichi pesanti, dispositivi indossabili che monitorano lo stato psicologico a partire da parametri fisiologici, e sistemi AI che riescono a guidare i pazienti in tutta la filiera sanitaria, dalla prevenzione alle visite specialistiche al reperimento dei farmaci.

Sicurezza garantita anche alla guida, con tool come il dispositivo che rileva la sonnolenza al volante o la sella per moto che comunica con le vibrazioni le informazioni normalmente visualizzabili sul cruscotto.

L’intelligenza artificiale addestrata dalle startup italiane è in grado anche di diventare un advisor per la gestione delle finanze personali, ma anche un coach che ti segue negli allenamenti di calcio. E se correre nel mondo reale non basta più, il Padiglione Italia ospita delle suole basculanti con sensori indossabili per muoversi, letteralmente, nella realtà virtuale.

L’innovazione arriva anche nel marketing e nel mondo dei media, con le piattaforme che fanno incontrare brand con i creator migliori per promuoverli, i tool per trasformare qualsiasi testo in un contenuto audio professionale, ma anche una piattaforma cloud che permette di “affittare” la potenza di calcolo necessaria alle applicazioni AI più avanzate e un software che permette di certificare l’autenticità di foto e video nel momento della realizzazione.

Tante le soluzione anche nell’ambito della gestione smart dei territori, sia urbani che agricoli: piattaforme per il monitoraggio della sicurezza di infrastrutture critiche come ponti e gallerie, ma anche di versanti e aree a rischio frane, oltre alla startup che ha sviluppato un materiale che trattiene e rilascia acqua per efficientare l’uso delle risorse idriche nei campi. Ancora, tecnologie in grado di rendere più ‘smart’ le fabbriche con sensoristica avanzata, soluzioni plug and play per rendere i macchinari meno energivori, e materiali che sfruttano le forze elettrostatiche per migliorare la presa dei bracci robotici.

Il Padiglione Italia

Il Padiglione Italia sarà collocato nell’Eureka Park, la sezione del CES dedicata alle startup e ai raggruppamenti nazionali promossi dai diversi Paesi insieme alle rispettive organizzazioni a supporto dell’imprenditorialità innovativa. Per questa edizione l’Italia schiera 51 startup provenienti da 13 regioni: le delegazioni più numerose arrivano da Lazio e Lombardia, con una forte presenza anche da Veneto e Puglia. Partecipano inoltre realtà dal Sud – Sicilia, Sardegna, Campania, Molise – e dal Nord e Centro – Piemonte, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana. La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia partecipa alla missione, oltre che con le sue startup, anche in veste istituzionale.

Prosegue la collaborazione con l’ente nazionale di ricerca Area Science Park, avviata fin dalla prima partecipazione istituzionale strutturata dell’Italia al CES di Las Vegas. Nelle ultime settimane Area ha organizzato la consueta academy per le startup, un percorso formativo pensato per aiutarle a valorizzare al massimo l’esperienza al CES in termini di opportunità di business e visibilità.

Sarà presente anche Innovit, l’Italian Innovation and Culture Hub di San Francisco. La delegazione è inoltre arricchita dalla presenza di partner come WMF (WeMakeFuture), fiera internazionale certificata sull’Innovazione AI, Tech e Digital, tra i più importanti eventi in Europa per il comparto.

Al centro del padiglione sarà allestita un’arena concepita per ospitare panel tematici e dibattiti con i protagonisti dell’ecosistema dell’innovazione italiano e partner internazionali. Nell’arco dei quattro giorni, le startup potranno inoltre presentarsi ai visitatori dell’Eureka Park tramite sessioni di pitching progettate per massimizzare l’impatto e favorire connessioni strategiche.

Al CES 2026 l’Italia sarà presente anche nella West Hall del Las Vegas Convention Center, l’area dedicata all’industria automobilistica. Lo spazio espositivo, curato dall’Ufficio ICE di Chicago in collaborazione con ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica), Politecnico di Milano, Stellantis ed Eldor, presenterà le più avanzate ed innovative tecnologie italiane nel campo dell’elettronica di bordo e dei sistemi di mobilità connessa e autonoma. Nello stand sarà protagonista una Fiat 500e a guida autonoma, equipaggiata con un robo-driver sviluppato dal Politecnico di Milano: un veicolo che rappresenta un passo concreto verso nuove soluzioni di mobilità intelligente e sostenibile. Accanto alla 500e, Eldor esporrà una gamma di prodotti per l’automotive, dalle soluzioni per la riduzione della CO2 a quelle per l’elettrificazione dei veicoli, tra cui la centralina ECU, la bobina di accensione e la presa di ricarica ad alta potenza per veicoli elettrici.

Le startup presenti

Accudire (Verona). ACCUDIRE sviluppa QP‑ERM (Quantum‑Proof Enterprise Risk Management), un sistema di supporto alle decisioni che combina quantum computing, analisi AI avanzate e tracciabilità su blockchain per generare strategie adattive e visibilità del rischio in tempo reale in un contesto globale segnato da crescente incertezza geopolitica, cambiamenti climatici e demografici e shock sistemici. QP‑ERM riconcilia dati incompleti o in conflitto in insight affidabili, supporta le decisioni in condizioni di ambiguità e anticipa le interruzioni prima che si aggravino.

AdapTronics (Milano). AdapTronics sviluppa gripper robotici basati su Electro Active Adhesive Layer (EAAL): una pellicola sottile che diventa adesiva a comando mediante forze elettrostatiche. La tecnologia afferra oggetti di forme, dimensioni e materiali diversi, con sensori integrati di prossimità e contatto. Il design compatto e plug‑and‑play è ad alta efficienza energetica e adatto a robot domestici e industriali, macchine per il packaging e persino a operazioni in orbita come la cattura di detriti spaziali e la manutenzione di satelliti.

Agade (Milano). La missione di Agade è trasformare il lavoro con robotica indossabile che migliora salute e sicurezza nella movimentazione manuale dei carichi, aumentando l’efficienza produttiva. Al CES presenta Agadexo Lowback, un esoscheletro semi-attivo basato su AI che protegge e rinforza la zona lombare durante i sollevamenti pesanti. Riconosce i movimenti dell’utente e adatta l’assistenza in tempo reale per massimizzare comfort e prestazioni dell’operatore.

Aida Innovazione (Roma). Aida sviluppa soluzioni basate su AI e IoT per monitoraggio, diagnostica e manutenzione predittiva di infrastrutture critiche come ponti, gallerie e autostrade. La sua Aida Platform integra dispositivi e fonti dati eterogenee in un unico ecosistema intelligente, trasformando i dati grezzi in insight azionabili grazie a machine learning avanzato e big data analytics per infrastrutture più intelligenti, sicure e sostenibili.

Apprendo (Udine). Apprendo ha sviluppato Viblio, un mentor AI che personalizza in modo dinamico i percorsi di crescita anticipando i trend tecnologici che impattano sui ruoli e allineandoli a interessi, tratti di personalità e gap di competenze guidati dal business. Il risultato è un apprendimento altamente rilevante, coinvolgente e orientato al ROI, che riduce di oltre 6 ore il tempo manageriale per dipendente dedicato a L&D, aumentando al contempo produttività e adozione.

Audioboost (Maglie, LE). Audioboost è un’azienda italiana di audio martech che utilizza l’AI per aiutare gli editori a trasformare i contenuti scritti in esperienze vocali. Al CES presenta Speakup-Article ver.3, una soluzione di text-to-speech pensata per l’editoria e per contesti ad alta dinamicità. Un brevetto in ambito audio adtech risolve l’inserimento di annunci pubblicitari nei file audio senza interrompere il contenuto. La soluzione Dual Voice, in attesa di brevetto, riproduce un dialogo tra persone – ad esempio durante un’intervista. L’integrazione di queste due tecnologie amplia le opportunità di monetizzazione.

Avacam (Mantova). Avacam sviluppa hardware e software per il monitoraggio remoto di frane. I suoi sistemi combinano sensori robusti, connettività e AI per tracciare i movimenti del versante e le condizioni ambientali nelle aree a rischio, inviare allerte e supportare la gestione del rischio. Avacam progetta soluzioni su misura per enti pubblici, comuni e settore delle costruzioni; il team – che include geologi – realizza installazioni in siti complessi con attenzione a sostenibilità e costi lungo il ciclo di vita.

Beadroots (Lecce). Beadroots è una startup agri-biotech focalizzata su resilienza alla siccità e ripristino del suolo. Sviluppa polimeri superassorbenti naturali (idrogel) derivati da alghe che trattengono l’acqua attorno alle radici e, degradandosi, rilasciano nutrienti a supporto delle piante e dei microrganismi del suolo. Nei test, gli idrogel hanno ottenuto fino all’80% di risparmio idrico e fino al 60% di aumento della resa e sono pensati per qualsiasi coltura. La formulazione 100% naturale può essere combinata con microrganismi e funghi benefici per potenziare gli effetti biostimolanti e aiutare a proteggere le piante dai patogeni. Beadroots sviluppa anche substrati di coltivazione avanzati.

Beep (Milano). Beep Copilot è un’app di finanza personale basata su AI che trasforma i dati di conti e transazioni in insight personalizzati. La piattaforma include un AI Financial Scanner, un Financial Coach conversazionale e analisi automatiche che evidenziano pattern di spesa, pagamenti in arrivo e opportunità di risparmio. Gli utenti possono tracciare le spese quotidiane, pianificare le uscite future e ricevere indicazioni in linguaggio semplice, su misura delle proprie abitudini, per decisioni finanziarie più consapevoli.

Chimera Tech (Roma). SmartSailor di Chimera Tech è una piattaforma IoT e AI per barche che collega, monitora e automatizza i sistemi di bordo per migliorare sicurezza, efficienza e sostenibilità. Un motore AI funge da assistente orientato alla navigazione, combinando dati in tempo reale con il profilo tecnico di ciascuna imbarcazione per offrire guida contestuale, diagnostica e insight predittivi. Insieme all’hardware SmartBox e a una dashboard cloud, SmartSailor supporta decisioni migliori e operazioni più affidabili per proprietari e operatori.

Cybertec (Roma). ComputArte di Cybertec è un home server ornamentale che esegue una AI privata in locale, progettato per gestire funzioni smart-home senza inviare dati personali nel cloud. Il sistema è basato su Loyal Technology, uno stack software privacy-by-design, e viene fornito in chassis di livello d’arredo abilitati da un sistema di raffreddamento brevettato. Per i provider sanitari, la Loyal Platform estende lo stesso approccio ai dati dei pazienti – raccogliendo input da sensori certificati e gestendo tokenizzazione, cifratura e comunicazioni sicure per flussi di teleassistenza e telemedicina. Il dispositivo supporta anche interfacce naturali come riconoscimento vocale e gestuale elaborati in locale.

D-Air Lab (Vicenza). Progettato per lavoratori in quota, operatori industriali e persone anziane a rischio di cadute, AETHER è il sistema airbag smart e ultraleggero di D-Air Lab per la sicurezza quotidiana. Il dispositivo combina tre tecnologie proprietarie: ALA, un generatore di gas progettato per un’attivazione istantanea e intuitiva; RIBS, una struttura protettiva leggera e ventilata che bilancia protezione d’impatto certificata e comfort; e BRAIN, un modulo di controllo che si collega allo smartphone e all’app D-Alert per notifiche di emergenza in tempo reale. D-Air Lab progetta, sviluppa e produce questa classe di dispositivi di protezione individuale, attingendo a competenze originarie di Dainese, azienda vicentina rinomata per la protezione motociclistica.

Elai (Roma). ELAI è un agente di data science autonomo che utilizza ragionamento GenAI per trasformare i dati grezzi aziendali in modelli di AI predittiva pienamente operativi. Si collega alle fonti dati dell’azienda, analizza dataset disordinati e frammentati, decide come pulirli e prepararli e costruisce in autonomia i modelli – per poi distribuirli, integrarli e riaddestrarli nel tempo. ELAI porta intelligence predittiva di livello enterprise a business user in oltre 100 aziende in 15+ paesi, supportando casi d’uso dal fraud detection alla churn propensity, dal demand forecasting alle raccomandazioni next-best-product.

EMC Gems (Pagnacco, UD). EMC Gems progetta e fornisce sensori smart personalizzati tramite una piattaforma cloud che incorpora un motore di simulazione fisica proprietario per ottimizzare rapidamente ed efficientemente le prestazioni. La stessa tecnologia si estende ora a power electronics, antenne e sistemi HMI. L’azienda si sta muovendo verso il manufacturing software-defined e l’elettronica additiva per consentire ai prodotti engineer-to-order di scalare come componenti off-the-shelf.

Eye-Tech (Carrara, MS). Il sensore d’immagine CMOS a global shutter di nuova generazione di Eye-Tech mira a replicare in silicio l’adattabilità dell’occhio umano. Combina AI on-chip con elaborazione HDR adattiva in tempo reale per catturare il dato giusto al momento giusto, riducendo il rumore e migliorando le decisioni a valle. Progettato per ambienti in cui la visione è critica, il sensore è destinato a veicoli autonomi, droni, logistica di magazzino, robotica collaborativa e sistemi di difesa in cui la visibilità in tempo reale è essenziale.

EZ Lab (Padova). Il Digital Product Passport di EZ Lab trasforma un prodotto in un asset digitale persistente che porta con sé informazioni chiare e affidabili lungo l’intero ciclo di vita. Basato su AI, blockchain e robotica emozionale, registra e condivide i dati lungo la catena del valore – aiutando le aziende a snellire i processi, ridurre i costi, attivare modelli circolari, migliorare le decisioni e progettare marketing altamente mirato – e offrendo ai consumatori la comprensione necessaria per scelte informate. Portando informazioni verificate in ogni touchpoint, il passport trasforma i dati in valore pratico e in un’esperienza prodotto più ricca e coinvolgente.

Fortitudo Diamonds (Brescia). REM Montenapoleone di Fortitudo Diamonds unisce alta oreficeria e tecnologia smart integrata. Sotto una gemma naturale un microchip attiva un’esperienza video esclusiva quando si avvicina lo smartphone al gioiello. Il risultato è un indossabile che abbina eleganza e storytelling interattivo guidato dalle emozioni.

Fred (Bologna). Fred è una piattaforma completa per la ricerca con gli utenti, pensata per startup e piccole e medie imprese. Include il reclutamento dei tester, prove di categorizzazione (card sorting), test di usabilità, questionari, test di preferenza e sessioni in diretta con tracciamento dello sguardo. Offre analisi dei dati avanzate, indicazioni supportate dall’intelligenza artificiale e uno strumento per creare report. Fred aiuta i team in crescita a raccogliere dati di qualità, comprendere più rapidamente i propri utenti e prendere decisioni di prodotto con maggiore sicurezza.

Ginga (Trento). Ginga è un wearable per il gioco del calcio alimentato da AI che porta il tracciamento delle performance di livello professionale ai giocatori di tutti i giorni. Fornisce insight chiari in tempo reale e analisi post-sessione tramite un semplice setup sensore-più-app. Basato su tecnologia certificata e testata in campo, Ginga funziona in cortili, parchi e campi – senza bisogno di accademie o attrezzatura complessa – così i giocatori possono allenarsi con feedback che rende la pratica più coinvolgente.

Go-Oz (Roma). Le GO-OZ Shoes sono suole basculanti con sensori che traducono i movimenti naturali dei piedi in locomozione nella realtà virtuale e aumentata, abilitando la navigazione a mani libere. Spostando l’input di movimento ai piedi, il dispositivo affronta due sfide croniche dell’XR (Extended Reality) – locomozione intuitiva e malesseri legati al movimento artificiale – riducendo la dipendenza dai controller. Progettato per un accesso ampio, compresi gli utenti con mobilità limitata delle mani, supporta casi d’uso in ambito gaming, culturale e formativo.

Hevolus (Molfetta, BA). Hevolus offre una piattaforma SaaS per creare agenti AI plug-and-play che trasformano in autonomia documenti, video e dati in intelligence azionabile. XR Copilot coordina agenti conversazionali, video e analitici in un unico ambiente, con telemetria (monitoraggio), governance (controlli di accesso e policy) e workflow multi-agente. Si tratta di un sistema Microsoft ISV, quindi lo stack si integra con Azure per interoperabilità cloud e scalabilità enterprise. La piattaforma si collega anche a HVerse, il sistema di realtà estesa (XR) di Hevolus, così la stessa conoscenza può alimentare formazione, supporto e collaborazione immersivi in tempo reale.

Icarus (Cagliari). Icarus sviluppa un assistente vocale basato su AI che gestisce e struttura le chiamate in entrata per i provider sanitari. L’assistente risponde a ogni chiamata, comprende le richieste dei pazienti e crea automaticamente ticket strutturati su una piattaforma cloud. Le cliniche ottengono piena tracciabilità, riduzione del carico di lavoro e zero chiamate perse, mentre i pazienti ricevono supporto immediato e coerente. Icarus trasforma le interazioni vocali in dati affidabili, migliorando efficienza e scalabilità dei centri medici.

IdolMatch (Varese). IdolMatch è una piattaforma digitale che connette atleti, brand e fan per abilitare sponsorship, collaborazioni ed eventi esclusivi. Riduce le barriere alla sponsorizzazione sportiva offrendo agli atleti di ogni livello uno spazio per mettersi in mostra, mentre fornisce ai brand strumenti per scoprire talenti, lanciare campagne e gestire partnership. I fan possono accedere a esperienze esclusive che intensificano l’engagement attorno agli atleti. Il risultato è un marketplace della sponsorizzazione più accessibile che aiuta gli atleti a crescere in visibilità e opportunità dentro e fuori dal campo.

Innovatech (Brescia). Innovatech sviluppa assistenti AI per customer service e operations. Il prodotto di punta, Kelly, è un concierge digitale multilingue attivo 24/7 disponibile in versioni per turismo, sanità e centri commerciali: nel turismo guida i visitatori e redistribuisce i flussi per ridurre il sovraffollamento; nella sanità risponde alle domande, smista le richieste e aiuta a gestire i flussi dei pazienti; nei mall supporta orientamento, promozioni e scoperta dei negozi per migliorare la conversione. Altre soluzioni – Sofia, Olivia, CheckMed ed Evolvera – estendono lo stesso approccio ad altri workflow, aiutando le organizzazioni a scalare i servizi e ridurre i costi di routine migliorando l’esperienza utente.

IntelligEarth (Roma). ProteGO di IntelligEarth è una piattaforma AI che trasforma gli smartphone in strumenti professionali di ispezione. Con un modello di citizen science – che coinvolge personale formato e volontari – crea una rete distribuita di osservatori per il monitoraggio continuo di siti del patrimonio culturale e naturale, infrastrutture critiche ed edifici. Nei progetti pilota, l’approccio ha ridotto i costi fino al 70% e i tempi di ispezione del 90% rispetto ai rilievi tradizionali. I modelli di deep learning individuano automaticamente fessure, cambiamenti strutturali e deterioramento dei materiali, con risultati aggregati in un’unica dashboard. L’iniziativa è supportata dalla Sapienza Università di Roma ed è parte del programma ESA Business Incubation Centre (ESA BIC).

Koala (Apollosa, BN). KOALA è un’infrastruttura digitale che trasforma i cittadini in partecipanti attivi al mercato dell’energia rinnovabile. La piattaforma riunisce tre componenti per un ecosistema decentralizzato: community management (strumenti gratuiti per costituire e governare comunità energetiche locali), professional hub (un canale per collegare gli utenti a installatori e fornitori di servizi energetici selezionati per gestire pratiche e upgrade) e peer-to-peer trading (un marketplace in cui famiglie e imprese comprano e vendono direttamente l’energia in surplus). Collegando localmente produttori e consumatori, KOALA aiuta a ridurre le bollette e a trattenere più valore nella comunità.

Limbico (Milano). Limbico è un wearable da polso che monitora lo stato mentale combinando rilevamento della dopamina on-device con attività elettrodermica (conduttanza cutanea), variabilità della frequenza cardiaca e sensori di movimento. Un’app companion traduce questi segnali in metriche semplici e linee di tendenza, offrendo avvisi precoci di aumento dello stress in modo che gli utenti possano cogliere i cambiamenti prima che diventino travolgenti. Rendendo accessibili i dati mente-corpo, Limbico sostiene concentrazione quotidiana, regolazione emotiva e performance mentale per chi dà priorità all’autoconsapevolezza e al benessere.

Link In (Thiene, VI). Link In realizza soluzioni di monitoraggio e automazione che permettono a sistemi eterogenei di comunicare tra loro e trasformare i dati operativi in insight azionabili. La sua piattaforma CMD offre integrazione universale, monitoraggio in tempo reale e analytics avanzati, così le organizzazioni possono collegare macchine e software, visualizzare le prestazioni, attivare alert e workflow e scalare da singole linee a deployment multi-sito. Il risultato sono operazioni connesse e su misura che migliorano efficienza e affidabilità.

Lookalike (Milano). Lo Shopping PaiLOT multimodale di LOOKALIKE comprende immagini, voce e linguaggio naturale per offrire risultati acquistabili istantaneamente. I suoi modelli di intelligenza visiva anticipano le intenzioni dell’utente, trasformando l’ispirazione in azione in pochi secondi. Il servizio è gratuito per i consumatori, mentre i brand ottengono insight predittivi in tempo reale che orientano la scoperta di prodotto e la conversione attraverso un’interfaccia intuitiva e centrata sulla persona.

MLR (Andria, BT). WuvDay di MLR è un’app mobile che certifica foto e video al momento della cattura, creando una prova verificabile di autenticità e origine. WuvDay consente a chiunque abbia uno smartphone – cittadini, giornalisti professionisti, istituzioni e ONG – di catturare foto e video autenticati e affidabili alla fonte. La piattaforma crea un ecosistema inclusivo in cui persone e organizzazioni possono documentare ciò che accade intorno a loro e condividere contenuti verificabili con un impatto concreto. WuvDay è già stato utilizzato in contesti reali, tra cui il World Summit of Nobel Peace Laureates.

Myndoor (Rosate, MI). Myndoor sviluppa strumenti basati su AI per il benessere mentale che valutano stress e stati emotivi a partire da linguaggio scritto e parlato. Utilizzata in contesti aziendali, la piattaforma è in fase di validazione clinica verso la certificazione MDR UE Classe IIa. Può connettersi a dispositivi IoT e wearable per abilitare monitoraggio da remoto e intervento precoce – in particolare per popolazioni vulnerabili – ed è costruita su un’architettura privacy-by-design. Myndoor è progettata per scalare e integrarsi con sistemi di sanità digitale, flussi di medicina del lavoro e programmi di welfare aziendale.

NextRender (Roma). NextRender è una piattaforma di cloud rendering che fornisce potenza GPU on-demand per produzione 3D e VFX senza i costi e la manutenzione dell’hardware interno. Pensata per artisti indipendenti, piccoli studi e laboratori didattici, semplifica il workflow di rendering con monitoraggio in tempo reale, allocazione intelligente delle risorse e un’interfaccia facile da usare – così i team possono produrre animazioni, cortometraggi ed effetti visivi di alta qualità in modo più efficiente e conveniente.

Nextsense (Roma). Charlie&Greta (C&G) è una linea di prodotti smart e auto-sanificanti per animali domestici di Nextsense. Ogni articolo integra Biovitae di Nextsense, un LED microbicida privo di UV che inattiva virus e batteri per ridurre infezioni domestiche e odori – sicuro per l’uso continuativo accanto ad adulti, bambini e animali, senza particolari precauzioni. Sensori AI integrati monitorano attività e indicatori di benessere dell’animale, mentre il tessuto al biossido di titanio (TiO₂) attivato dalla luce aggiunge proprietà idrorepellenti e autopulenti. Charlie&Greta (C&G) è un brand di Nextsense: sia la linea di prodotto sia la tecnologia Biovitae sottostante sono sviluppate e di proprietà di Nextsense.

Oraigo (Padova). Oraigo è un’azienda di neurotecnologie che ha sviluppato una soluzione avanzata che combina AI e dati di attività cerebrale per prevenire affaticamento del conducente ed episodi di micro-sonno. Attraverso il suo ecosistema – Aigo, un dispositivo EEG indossabile, l’app mobile Go e la piattaforma web Fleets – Oraigo rileva i segnali precoci di sonnolenza e avvisa i conducenti in tempo reale, contribuendo a prevenire incidenti. La tecnologia aiuta le aziende a migliorare la sicurezza stradale, ridurre i rischi operativi e aumentare l’efficienza della flotta.

PA360 (Lecce). Soft & Life Skills di PA360 è un catalogo digitale che combina 270 giochi interattivi e 252 corsi e-learning su competenze trasferibili e life skills, disponibile in otto lingue. Erogato tramite la piattaforma PA360 Training on skills – allineata a linee guida internazionali – utilizza gamification e game-based learning per sviluppare e valutare le competenze, rilasciando badge di soft skill certificati su blockchain per documentare i progressi. La raccolta è progettata per organizzazioni che necessitano formazione scalabile e coinvolgente con risultati misurabili.

PopulaRise (Milano). PopulaRise è una piattaforma e agenzia italiana UGC che mette in contatto i brand con creator selezionati per produrre video verticali per TikTok, Instagram Reels, YouTube Shorts e Meta. Il team gestisce l’intero workflow – strategia, selezione dei creator, produzione ed editing – consegnando asset pronti all’uso per contenuti organici e campagne performance, con processi pensati per scalare.

Prodigy Products (Milano). Prodigy è una piattaforma di trasformazione AI per le imprese erogata as a service, progettata per semplificare e accelerare l’adozione nelle grandi aziende – sostituendo la consulenza lenta, progetto per progetto, con un modello software scalabile. Include moduli preconfigurati e acceleratori di casi d’uso, tra cui DataProdigy per il business reporting in linguaggio naturale che trasforma domande in inglese semplice in dashboard istantanee. Operando all’intersezione tra AI e IoT, Prodigy supporta iniziative data-driven in settori come banking, telecom e pubblica amministrazione, attingendo all’esperienza dell’azienda in ambito Industry 4.0.

RAME (Roma). RAME sviluppa un multiplexer 5G FR2 – originato dall’ESA Activity 78.069 – che collega reti terrestri (TN) e non terrestri (NTN) in modo che un unico front-end radio possa servire collegamenti a terra e via satellite. Realizzato in tecnologia GaAs MMIC e in package QFN-28 da 6×6 mm, il dispositivo copre la banda TN n258 (24,25–27,5 GHz) e la banda NTN n511, in linea con le Release 17/18 del 3GPP. Fornisce una porta comune e tre porte differenziate (Low/Mid/High), gestisce oltre 30 dBm di potenza e pesa meno di 50 mg.

REA Space (Fasano, BR). REA Space sviluppa wearable ad alte prestazioni progettati per astronauti e adattati a usi avanzati sulla Terra. Ha sviluppato Ercole, un wearable sensorizzato indossabile, derivato dalla tecnologia spaziale EMSi (tuta IVA per astronauti), che usa sensori EMG/IMU e flessometri per misurare il carico neuromuscolare reale di atleti d’élite. Affronta il problema degli infortuni da sovraccarico, andando oltre i soli dati GPS e traducendo i segnali biologici in indicatori utilizzabili dallo staff. Il sistema è oggi a livello MVP validato funzionalmente e in fase di preparazione ai pilot con club professionistici di calcio e basket. I vantaggi competitivi includono un tessuto hi-tech brevettato space-grade, multi-sensorizzazione integrata e software con dashboard e modelli predittivi per prevenzione infortuni.

Salute360 (Bruino, TO). Salute360 presenta Salute360 AI, un chatbot di navigazione sanitaria basato su AI. Salute360 affronta la frammentazione della sanità di oggi trasformando servizi dispersivi, informazioni incoerenti, procedure complesse e attori scollegati in un percorso chiaro e continuo. Progettata per unificare l’intera esperienza di cura, guida gli utenti tra documenti, prescrizioni, procedure, servizi sul territorio e accesso ai professionisti. Con oltre 200.000 pazienti e 8.000 provider in Italia e il sostegno di importanti investitori internazionali, Salute360 punta a ridefinire la sanità digitale.

Sensor ID (Bojano, CB). WatchEDGE di Sensor ID è un sistema di monitoraggio ambientale con AI per aree rurali e remote. Una rete di sensori, telecamere e nodi edge elabora localmente le immagini per individuare minacce – come incursioni di fauna o segnali precoci di incendio – usando calcolo distribuito invece del backhaul continuo verso il cloud. La smart camera IoT del sistema integra un NVIDIA Jetson Orin Nano che esegue computer vision basata su YOLO, abbinato a sensori di presenza a basso consumo che attivano il dispositivo solo quando viene rilevata attività. Batterie e pannelli solari consentono il deployment off-grid, abilitando allerte in tempo reale con bassa latenza e uso ridotto di banda.

Social Thingum (Milano). Social Thingum supporta le PMI con tecnologie innovative, in particolare intelligenza artificiale, apprendimento automatico e analisi dei dati. Conduce attività di R&D con le università per progetti interni e per i clienti. È uno dei 42 centri Industria 4.0 accreditati dal MIMIT ed è inclusa tra le 100 aziende europee più innovative nell’AI. Sviluppa anche il Conversational Recommender System (CRS), uno strumento basato su AI che aiuta gli utenti a creare corsi e-learning suggerendo le risorse formative più pertinenti tramite un’interfaccia conversazionale intuitiva.

SunCubes (Milano). SunCubes fornisce un sistema di ricarica laser da terra che alimenta in modalità wireless sensori distribuiti in città e siti industriali. I trasmettitori puntano un fascio laser stretto e sicuro su piccoli ricevitori installati sui dispositivi – telecamere CCTV, sensori di qualità dell’aria e ambientali, sensori di monitoraggio strutturale – per ricaricarne le batterie di giorno e di notte e con qualsiasi condizione meteo. Sostituendo le sostituzioni manuali delle batterie, la piattaforma abilita operatività continua e riduce la manutenzione. Progettato come infrastruttura modulare, il sistema si installa su pali e reti esistenti e si collega alle piattaforme smart city, contribuendo a ridurre costi operativi e impatto ambientale.

Tinental (Bastiglia, MO). Tinental punta a efficienza industriale e decarbonizzazione. Il suo prodotto di punta, Caleno, è un sistema basato su AI e IoT che ottimizza pompe e ventilatori regolando in tempo reale i settaggi. Offerto come soluzione zero-CapEx – ossia i clienti non acquistano le apparecchiature in anticipo; il deployment è incluso in un modello di spesa operativa (ad esempio abbonamento o pay-as-you-save) – Caleno ha mostrato fino al 60% di riduzione dei consumi energetici e della CO₂ a parità di output, riducendo i costi operativi e rendendo gli impianti più autoregolanti.

TrueScreen (Bologna). TrueScreen è una piattaforma di autenticità dei dati che verifica e certifica l’origine e la storia dei contenuti digitali. Utilizzando un processo brevettato di livello forense, sigilla foto, video, screenshot, chat, email e documenti con marca temporale qualificata e notarizzazione per produrre prove legali pronte all’uso su origine e integrità. Rendendo i contenuti verificabili e a prova di manomissione, TrueScreen aiuta le organizzazioni a prevenire frodi, accelerare i flussi di lavoro e rafforzare sicurezza e compliance – aggiungendo uno strato invisibile di fiducia che conferisce a ogni file un chiaro significato legale.

Uptivo (Milano). UPTIVO combina sensori fitness e AI per offrire allenamenti personalizzati. Il suo ecosistema traccia frequenza cardiaca e altri segnali biometrici e comportamentali, trasformandoli in indicazioni chiare e azionabili. NATE, il coach AI di UPTIVO, apprende da performance, stile di vita e obiettivi di ciascun utente per costruire programmi adattivi con feedback in tempo reale, suggerimenti nutrizionali e prompt motivazionali – rendendo l’allenamento quotidiano più reattivo ed efficace.

Viber Alert (Palermo). Viber Alert è un sistema di sicurezza aptico per motociclette che fornisce segnali in tempo reale tramite vibrazioni della sella, aiutando i motociclisti a tenere gli occhi sulla strada e le mani sui comandi. Il sistema traduce segnali chiave – indicatori di direzione, avvisi del cruscotto, notifiche ADAS e allerte su strada o traffico – in pattern tattili chiari. Progettato sia per integrazione OEM sia per installazione aftermarket, mira a ridurre le distrazioni e migliorare la consapevolezza situazionale. La tecnologia sottostante è brevettata e pensata per un feedback intuitivo e adatto ai motociclisti.

Vidoser (Catania). Vidoser.com è una piattaforma basata su AI in cui idee, brand e creator si incontrano. Abbina on-demand i brand a creator verificati e rende lineare l’intero flusso UGC (User Generated Content) – dal brief creativo alla produzione, consegna e ottimizzazione – in un unico ambiente che accelera l’esecuzione e mantiene la coerenza del brand. Centralizzando il matching dei creator, la creazione dei contenuti e gli insight di performance, Vidoser abilita campagne più rapide, intelligenti e misurabili, con asset di qualità superiore e ROI (ritorno sull’investimento) più elevato.

Volumio (Firenze). Volumio sviluppa hardware e software audio di alta qualità pensati per rendere l’ascolto semplice per gli appassionati di musica. La sua piattaforma abbina Volumio OS a una famiglia di network player per riunire librerie locali e servizi di streaming in un’unica interfaccia coerente su più dispositivi. Accanto alla linea hardware, Volumio realizza anche software come CORRD, un’app mobile-first che unifica la musica proveniente da più servizi e supporta la scoperta. Insieme, queste soluzioni offrono un’esperienza d’ascolto coerente e ad alta fedeltà.

WhoTeach (Milano). WhoTeach è una piattaforma B2B di digital learning con intelligenza artificiale. La soluzione aiuta enti formativi e HR manager a creare, generare ed erogare con facilità corsi personalizzati, gestendo attività sincrone e asincrone. L’azienda ha sviluppato WhoSlides, una piattaforma basata su AI che genera contenuti formativi – script, slide, attività di valutazione e mappe concettuali. Recupera contenuti da database interni ed esterni affidabili oppure elabora i dati dell’utente per produrre presentazioni strutturate con maggiore accuratezza e pertinenza.

Wink Suite (Milano). Wink Suite è una piattaforma no-code per lanciare campagne di loyalty, promozioni e incentivi trade in ambito B2C e B2B. Da un’unica console si possono creare micrositi e landing brandizzate, definire obiettivi, scegliere meccaniche come contest o coupon, progettare visivamente l’esperienza e pubblicare in pochi minuti. Il sistema è pensato per supportare acquisizione clienti, crescita della loyalty e motivazione della forza vendita senza sviluppo su misura.

 

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