Sun Microsystems rilascerà tra poco i dettagli dei nuovi server Sunfire. La nuova famiglia sarà composta da sei differenti modelli, conosciuti ancora col nome in codice di Serengeti. I server, che utilizzeranno il processore UltraSparc II …
Sun Microsystems rilascerà tra poco i dettagli dei nuovi server
Sunfire. La nuova famiglia sarà composta da sei differenti modelli,
conosciuti ancora col nome in codice di Serengeti. I server, che
utilizzeranno il processore UltraSparc III a 64-bit Risc e 750MHz,
avranno tra le feature più importanti un controller di sistema
separato che non gira su Solaris, ma sui sistemi embedded Java. I
system administrator potranno utilizzare sia il proprio Telnet sia il
programma separato, Sun Mc, per connettersi al controller dai propri
desktop, il che permetterà agli utenti di monitorare e configurare i
propri server. I server Sunfire saranno anche più scalabili: si
potranno, infatti, aggiungere da otto a 24 schede Cpu su un singolo
chassis e i Sunfire potranno essere messi in cluster assieme
utilizzando il software Wildcat. Un’altra feature particolarmente
significativa dei nuovi server è che potranno essere partizionati in
differenti domini, ognuno dei quali con una collaborazione di diverse
schede Cpu e I/O. in questo modo, un system administrator può
selezionare e alterare quali schede sono ricercate in ogni dominio e
su quali gireranno copie separate di Solaris. I domini potranno
essere dinamicamente riconfigurati utilizzando il controller di
sistema e tutto l’hardware è hot swappable. Tra le caratteristiche
più significative anche l’indirizzamento dei problemi di
workload-balancing.





