Pulsa un cuore Arm nelle prime Cpu Nvidia

Destinate a contrastare l’Atom di Intel nel settore degli handheld, degli smartphone e degli UmPc, integreranno un processore grafico GeForce e consentiranno di riprodurre filmati in alta definizione 1080p, limitando a 3 W i consumi

Da tempo si parla del possibile ingresso di Nvidia nel
mercato delle Cpu, ma sinora la società non ha compiuto alcun passo concreto in
tale direzione. Dalla prossima settimana, le cose sono però destinate a
cambiare e Nvidia diventerà un diretto concorrente di Intel e del suo Atom nel settore dei dispositivi
ultraportatili
. Al Computex di Taiwan, Nvidia annuncerà infatti la nuova gamma di
processori Tegra, composta dai modelli Apx 2500 e Csx 600/650
: il primo si
indirizza a prodotti handheld e fa dei consumi limitati il suo punto di forza,
il secondo viene invece proposto per l’impiego in UmPc e subnotebook con
schermi fino a 10 pollici
.

Si tratta di “system on a chip” basati sull’architettura
Arm11
a cui associano una grafica GeForce in grado di supportare le più recenti
funzionalità, come Aa, Af e OpenGl Es 3.0. Un aspetto su cui viene messo
l’accento è la capacità di eseguire la codifica e la decodifica 740p a 14 Mbps.
Questo, nel caso dei Csx 600/650, consente di avere il supporto della
risoluzione 1080p a 24 frame al secondo con un consumo contenuto entro i 3 W
.
In realtà, è quello che fa anche l’Atom di Intel, il quale però non pone la
medesima limitazione sul numero di fotogrammi visualizzabili ogni secondo.

L’architettura Arm, che non supporta le istruzioni x86,
limita la scelta del sistema operativo a Windows Ce, mentre l’Atom di Intel non
pone restrizioni in questo senso.

D’altra parte, nel settore degli handheld e degli smartphone
Arm vanta un’ampia diffusione e Intel con l’Atom tenta di scardinare questa
supremazia. Tuttavia, questo chip si porta appresso un importante onere che è di
essere legato al mondo x86: ciò comporta rigide scelte di sviluppo volte a
mantenere detta compatibilità che obbligano a qualche compromesso sul fronte
dei consumi, che invece risultano il punto forte di Arm.

Il fatto di essere vastamente impiegato e di avere un
ridotto dispendio energetico è sicuramente il motivo che ha indotto Nvidia ad
associare le proprie competenze in tema di grafica all’architettura Arm,
prospettando in questo un più articolato panorama per il settore degli handheld, degli
smartphone e degli UmPc.

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