Nuove reti fra green e generazione Y

Infrastrutture che soddisfino le richieste delle nuove generazioni, efficaci per il business e ad animo ecologico nelle intenzioni di Juniper.

In un mercato in continua evoluzione, difficile da gestire, i service provider devono sempre offrire soluzioni migliori.

«Dobbiamo essere pertinenti agli occhi degli utenti di oggi – ha detto Paul Gainham, director of service provider marketing – quelli nati nell’era del digitale. Il voice è una realtà in lento declino, mentre il wireless è in ascesa come anche il broadband. Attualmente, non ci sono più i nuovi utenti da reclutare, il mercato è ormai saturo. Quindi, i service provider per sopravvivere devono incrementare gli introiti. Stiamo assistendo a un’esplosione di applicazioni, all’avvento del Web 2.0, del Web interattivo, social networking, del Software-as-a-service. Queste sono le componenti che rappresentano l’innovazione per i giovani. I fornitori di Tlc, allora, o provano che ciò che offrono è un valore aggiunto, oppure possono scegliere la via del miglior prezzo. È una scelta di modello, nessuna delle due è giusta o sbagliata».

Altro problema è che gli utenti vedono il valore nei software, ma non nella rete. Inoltre, i service provider non sono in grado di guadagnare dal networking, mentre sempre maggiori sono le richieste di alta qualità dei contenuti. La soluzione e’ per Juniper racchiusa nell’esperienza degli utenti finali.

«Internet – evidenzia il manager – non è un servizio umanitario, deve portare guadagni economici. Ma per far ciò è necessario comprendere il valore racchiuso al suo interno. In un network basato su una catena nella quale tutti guadagnano, l’esperienza diventa fondamentale e tutti si preoccupano che sia positiva, poiché spingerà l’utente a pagare un prezzo addizionale o a consumare di più. I content e gli application provider, quindi, devono offrire un’esperienza migliore, mentre il networking provider deve permettere il trasporto del servizio e di tale esperienza, oltre che monetizzare la rete. Oggi si tende a comprare il maggior numero di servizi possibile, e per avere successo è sufficiente dare i servizi che l’utente maggiormente richiede. Il modello di servizio futuro ruoterà attorno alle applicazioni e alle esperienze degli utenti finali e a come la rete sarà in grado di veicolare tali contenuti».

Anche le policy rappresentano un punto chiave di questo nuovo modello di business “off-net”. La finalità è distribuire un nuovo servizio settimanalmente e avere il controllo non della maggioranza del mercato consumer, ma di piccoli segmenti, ad esempio, del 2%. La killer application, risulta essere, quindi, di soddisfare gli utenti finali, in particolare la generazione dei “digital native”.

Juniper ha anche effettuato una ricerca su 300 Cio in Germania, Uk e Francia, per sondare le relazioni tra le performance commerciali e quelle del network. Il 74% degli intervistati, ha affermato che le strategie It influenzano il successo dell’impresa e la stessa percentuale ha dichiarato di essere convinta che la rete produca effetti positivi sul business.

In questo scenario, i Cio riconoscono anche che la sicurezza è fondamentale e che bisogna dare la stessa attenzione anche alla rete, oltre che alle performance di business.

«Il punto di incontro tra questi tre fattori – ha detto Anton Grashion, security strategist Emea – permette a una rete performante di mostrare il proprio valore. Altro concetto chiave è la compliance, unita a imperativi di standard e a iniziative di business ecologiche. Tutto questo è supportato da una rete ad alta performance basata su un’architettura estremamente flessibile».

Le iniziative che Juniper fa proprio riguardo l’approccio green sono tre. La “live green” si basa su una produzione adatta al riuso, alla riduzione dell’inquinamento e a una gestione del riciclo dei materiali; il Build green ha l’obiettivo di massimizzare l’efficienza dell’energia, realizzando soluzioni su misura e permettendo l’integrazione delle soluzioni per ridurre il numero dei device distribuiti; infine, la società si impegna ad aiutare a “essere green” gli altri, con la realizzazione di reti disegnate per durare di più, consumare meno energia, ridurre i costi e proteggere gli investimenti. All’insegna di queste iniziative, la società propone più di 80 certificazioni per nuove piattaforme di sicurezza nel 2008 e l’implementazione di RoHs (Restriction of Hazardous Substances) anche in India.

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