Per i Cio nuove sfide, che trasformano l’It in parte integrante del business.
Secondo un’analisi recentemente presentata da Gartner, le medie imprese dovrebbero modificare il loro approccio complessivo all’It, modernizzando la loro infrastruttura tecnologica. E lo dovrebbero fare anche se tutto ciò inevitabilmente finisce per comportare cambiamenti anche significativi nel loro modo di pensare.
Secondo Gartner, le esigenze attuali sono molto differenti: si parla di outsourcing, di competizione globale. Molto è cambiato nel modo in cui si interagisce con i clienti e l’It progettata 20 anni fa non è oggi in grado di tenere il passo con questi cambiamenti.
Gartner riprende un paradigma che sembra difficile da accettare per molte aziende: il fabbisogno It di un’impresa non è una esigenza tecnologica ma diventa istanza di business.
La cultura d’impresa, le priorità nella definizione degli investimenti, l’assenza di fondi adeguati, la mancanza di skill o competenze sono questioni che sempre più spesso interessano i Cio.
Una volta accettata la necessità di cambiamento, per i Cio può essere utile fare riferimento a una serie di driver che di fatto rappresentano il punto di riferimento della modernizzazione nella media impresa: social networking, consumerizzazione, business intelligence, Green It, gestione del cliente.
Il punto cruciale, tuttavia, resta uno solo: le medie imprese devono comprendere che la gestione dell’It è parte di un processo più complesso che può avere un impatto importante sull’intera organizzazione aziendale.
La conclusione, secondo uno schema tipico di Gartner, si traduce in cinque raccomandazioni che la società di analisi indirizza ai Cio.
In primo luogo comprendere le relazioni tra le applicazioni installate e i processi di business esistenti. In secondo luogo, lavorare sull’eliminazione dei costi e sul miglioramento dei processi di business. Al terzo posto, Gartner pone la necessità di prendere in considerazione non solo le attività nel data center ma anche e soprattutto l’impatto organizzativo e le competenze necessarie. Tutto questo, ed è la quarta raccomandazione, incoraggiando l’evoluzione della forza lavoro. Infine, intraprendere il processo di modernizzazione gradualmente, trasferendo carichi adeguati alle nuove piattaforme, perché fungano da test.





