Lo propone Novell, con la soluzione PlateSpin Forge.
Novell ha rilasciato PlateSpin Forge, un’appliance di disaster recovery per la protezione dei carichi di lavoro fisici e virtuali nei server. Si tratta di una soluzione che comprende hardware, software e virtualizzazione Vmware preconfezionati e preconfigurati, utili per semplificare configurazione e installazione di strutture virtualizzate. La società indirizza la soluzione verso le piccole e medie imprese e gli uffici distaccati o le filiali delle grandi aziende.
Ogni appliance PlateSpin Forge fornisce protezione fino a 25 workload fisici o virtuali. Nel caso di disastri, il tempo di ripristino dipende solo dall’attivazione del workload virtuale in standby di PlateSpin Forge: appena ricevuto un avviso di errore via e-mail, Blackberry o attraverso l’interfaccia utente Web, l’amministratore può recuperare i workload.
L’appliance consente di disporre di diverse opzioni per il ripristino della situazione a regime: le operazioni di failback dei workload possono essere eseguite verso qualsiasi macchina fisica o virtuale, indipendentemente dal produttore, marca o modello.
La soluzione include un’interfaccia Web per la gestione, il monitoraggio e la reportistica degli aspetti legati alla protezione e al recovery del workload. Un cruscotto sempre attivo consente di visualizzare lo stato del piano di protezione.
Attraverso una reportistica preconfigurata gli utenti possono accedere alle metriche necessarie per avere un quadro preciso sullo stato di salute dei piani di recovery e di protezione. I report possono essere esportati in file Excel per ulteriori analisi ed è possibile richiedere report di massima dei dati, attraverso una connessione Odbc (Open Database Connectivity).
È possibile proteggere i workload localmente o da remoto attraverso una Wan (wide area network) per facilitare il recovery in caso di un disastro di grave entità.
L’utente può scattare una foto virtuale del workload di recovery, attivarlo attraverso una rete interna privata e validare il piano di recovery.
Nell’eventualità di un possibile malfunzionamento sull’ambiente di produzione, gli utenti sono in grado di accendere il workload sul sito di ripristino su una rete isolata, mentre il malfunzionamento viene diagnosticato e confermato.
L’appliance PlateSpin Forge è distribuita in configurazione standard preconfezionata con Dual Processor, Quad Core 2.6 GHz, 16 Gb di Ram, 2.5 Tb Sata Raid 5.





