Un quarto trimestre con fatturato in crescita ma utili in calo spinge la società a dare il via a un processo di ristrutturazione, che passa anche attravero il taglio di 1.000 posti di lavoro.
In qualche modo si tratta di una novità annunciata. Già la scorsa settimana gli osservatori americani si erano lanciati in una serie di ipotesi su possibili riduzioni di organico in casa Yahoo. Riduzioni che, si diceva, sarebbero state confermate e precisate in base ai risultati trimestrali presentati dalla società.
E così è stato.
Nella giornata di ieri, Yahoo ha reso noto che nel quarto trimestre d’esercizio, il fatturato ha toccato quota 1,4 miliardi di dollari, in crescita del 14% rispetto allo scorso anno, quando si attestò a 1,2 miliardi di dollari.
In calo invece gli utili, che passano da 269 a 206 milioni di dollari, vale a dire da 19 a 15 centesimi per azione.
Per quanto riguarda invece l’intero esercizio, il fatturato è cresciuto del 12% a 5,1 miliardi di dollari, mentre gli utili sono passati da 751 a 660 milioni, vale a dire da 52 a 47 centesimi per azione.
La società ha dunque deciso di dare il via dal prossimo mese di febbraio a una nuova strategia di focalizzazione, che passa anche attraverso il taglio di un migliaio di posti di lavoro.
La società non ha precisato quali divisioni o quali filiali verranno toccate dal processo di ristrutturazione, ma ha invece ribadito la sua volontà di concentrarsi su search, advertising, Yahoo Mail e sulle attività nel mobile.
Non solo.
Il focus dovrebbe concentrarsi su Quattro categoria di utenti ben definite: utenti regolari, Internet publisher, pubblicitari e sviluppatori.





