Da un’indagine risulta che per le comunicazioni aziendali la posta elettronica ha battuto la voce.
Dimension Data ha commissionato a Datamonitor un’indagine che ha sondato l’opinione di 390 dirigenti It e di 524 utenti finali di 13 paesi sulle strategie aziendali di investimento nelle comunicazioni unificate.
Il sondaggio ha messo in luce come le comunicazioni unificate consentono un’interazione più efficace grazie all’integrazione delle principali forme di comunicazione (voce, e-mail, fax, messaggistica istantanea e video) attraverso un’unica interfaccia.
Attualmente, la telefonia mobile e le reti virtuali private (Vpn) costituiscono gli strumenti più adottati per permettere il lavoro flessibile.
La posta elettronica sta superando la telefonia come strumento di comunicazione nei diversi ambiti di lavoro: il 100% degli utenti finali intervistati utilizza la posta elettronica, seguita dalla telefonia fissa (80%), da quella telefonia mobile (76%) e dall’instant messaging (66%).
Oltre il 70% degli utenti finali intervistati sostiene che l’e-mail influisce positivamente sulla produttività, seguita dalla tradizionale telefonia su linea fissa (53%) e da quella mobile (52%).
Sempre sotto il profilo della produttività, il sondaggio indica che la messaggistica istantanea, i blog e i softphone sono considerati i mezzi più disgregativi e potrebbero incidere negativamente sulla produttività se non gestiti in modo adeguato.





