Come valutare il livello di esternalizzazione ottimale

Secondo IDC, il modo migliore per aumentare il ROI e ridurre il TCO è quello di adottare un approccio ibrido di acquisizione di spazio e apparecchiature dedicate da un fornitore indipendente

Una regola fondamentale applicabile quando si decide fino a che punto esternalizzare la pianificazione della continuità operativa consiste nello stabilire ciò che l’azienda può e non può permettersi di fare in termine di capacità, tempo, risorse e costo. Ad esempio, se ci si può permettere di far gestire e ospitare le soluzioni di telefonia IP da un fornitore indipendente, i tempi di ripristino possono migliorare notevolmente, rispetto a un normale sistema interno all’azienda.



È necessario considerare i potenziali effetti dell’esternalizzazione quali la perdita di controllo sull’infrastruttura fisica, il rischio di fallimento del fornitore o del partner e i cambiamenti dinamici dell’ambiente aziendale.



Una ricerca di IDC ha concluso che la soluzione ottimale e più conveniente che consente alle aziende di aumentare il ROI e ridurre il TCO consiste nell’adottare un approccio ibrido di acquisizione di spazio e apparecchiature dedicate da un fornitore indipendente.



La stessa ricerca ha, inoltre, stabilito che le aziende che si rivolgono a un fornitore esterno di soluzioni BCP, invece che investire in una propria infrastruttura di supporto interna, hanno goduto dei seguenti vantaggi:




  • Miglioramento di un terzo dell’utilizzo del personale IT/addetto alla rete.




  • Perdita economica per incidente fino al 75% inferiore rispetto alle aziende che investono in un’infrastruttura di supporto interna.




  • Spese di continuità operativa ridotte di oltre l’80%.




  • Spese IT in conto capitale ridotte di oltre il 20%.



Questi vantaggi si aggiungono a quelli tradizionalmente associati all’esternalizzazione, come il taglio globale dei costi e la nuova capacità di concentrarsi sul miglioramento della soddisfazione del cliente e sulla competenza delle attività fondamentali dell’azienda.


Questo testo fa parte dello studio di IDC “BUSINESS CONTINUITY: Ottenere un vantaggio concorrenziale mediante la pianificazione della continuità operativa”. Chi fosse interessato a ricevere l’intero studio, può richiederlo a germana.carriero@colt.net

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