Dopo due anni vendite nella sola Taiwan, la società ha raggiunto il 14% del mercato. Ora ha deciso di ampliare il raggio d’azione anche a Cina, Giappone e al Vecchio Continente
Sono solo due anni che Gigabyte vende Pc desktop con il proprio marchio a Taiwan, ma in questo periodo, secondo quanto riportato dal sito Digitimes, la società ha raggiunto il 14% di share, che equivarrebbe a circa 40.000 macchine commercializzate nel solo 2007.
Più che soddisfatta di questi risultati, Gigabyte ha deciso di puntare a vendere 100.000 desktop nel 2008. Per raggiungere questo risultato, ha precisato il presidente della divisione Pc, Wen-chi Hung, la società amplierà i propri orizzonti commerciali e approderà sui mercati cinese, giapponese ed europeo.
Attualmente, Gigabyte indirizza i Pc a marchio proprio in prevalenza alla fascia alta del mercato e di recente, proprio per attrarre un maggior numero di gamer in tale fascia, ha reso disponibili sistemi particolarmente potenti con processore Intel o Amd e con grafica a base Nvidia.
La società ritiene che il proprio ingresso in mercati differenti da quello taiwanese non dovrebbe influire nei rapporti con i principali committenti Odm di desktop, che oggi sono Fujitsu, Hp e Nec, e che negli ultimi due anni hanno contribuito per 278 milioni al fatturato sul segmento Pc.





