Traffic

Più gente c’è sulle strade della comunicazione e meglio è (per i padroni del vapore).

Google pare essere prossima alla presentazione del proprio GPhone, un telefonino economico (si parla di un centinaio di dollari) con motore di ricerca incluso.

Pronto forse per l’inizio del 2008, il telefono disporrà di Google Talk, per telefonare via Internet. Ci saranno la posta elettronica (Gmail) e le accattivanti Google Maps.
Google ha investito nel dispositivo svariate centinaia di milioni di dollari, prendendo contatti con chi ne sa di più della materia, ossia le compagnie telefoniche, fra cui la stessa At&T, “socia” dell’iPhone di Steve Jobs.

Google dovrebbe fare tesoro dell’esperienza altrui, e lanciare il telefono contemporaneamente negli Stati Uniti e in Europa, allo scopo di evitarsi quei momenti di asimmetria fra i due mercati che ha vissuto Apple.

Una volta tanto la società di Brin e Page non imbocca una strada per prima, ma segue l’esperienza di altri, compresa Nokia, che si è buttata nel mercato della fornitura di servizi di telecomunicazione costituendo una società apposita, Ovi.

E il fatto che lo faccia è indicativo: il mercato del traffico Tlc (tutto: voce, dati, video) è sempre più il pane quotidiano delle grandi società. Il motivo è semplice: nessuno ormai può prescindere dall’usare un dispositivo mobile.

Ricordando, ancora una volta, quel che disse Petrolini: non vanno chiesti soldi ai ricchi, ma ai poveri.
È vero che hanno di meno, ma sono molti, molti di più.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome