Il Politecnico di Milano porta alla luce 38 casi di mobilità tricolore.
La mobilità pare essere al centro degli interessi della School of Management del Politecnico di Milano che, a quindici giorni dalla presentazione del rapporto Aitech-Assinform sul Mobile & Wireless business, ha discusso con BlackBerry i risultati di una ricerca di taglio qualitativo basata su 38 studi di casi di aziende italiane che utilizzano soluzioni di mobile & wireless office.
Nell’analisi, le applicazioni sono state considerate light, vale a dire a supporto della produttività individuale, e heavy, quando dal device portatile si deve poter disporre di tutte le applicazioni legate alla specifica attività dell’utente, con accesso alla intranet e al sistema informativo. Le prime sono fruite principalmente tramite Pda o smartphone, mentre le seconde hanno richiesto richiesto, nella maggior parte dei casi valutati, terminali con display di una certa dimensione, tipo tablet pc o laptop.
Per una complessità applicativa orientata alla semplice organizzazione dell’agenda o alla lettura dell’e-mail, la diffusione maggiore è stata rilevata nel middle e top management, seguito dal personale commerciale, con la comparsa, in alcuni casi, di strumenti più complessi, su cui iniziano a essere sviluppate anche applicazioni di Sales force automation o di Field force automation.
Ma per lo sviluppo futuro delle applicazioni di mobile & wireless office, va da sè, risulteranno fondamentali sia le evoluzioni delle reti cellulari (a livello di banda e di costo), sia la diffusione dei terminali in grado di operare anche con rete Wi-Fi.





