Cosa succede in paese

Indovina chi chiama, a cena.

Ieri sera, che sera. Come ogni sera torno a casa. Giornata di lavoro, al
solito, intensa. Poi un bell’allenamento. Stanchezza, ma anche fame. Cena,
allora, e meritata.
Quanto è giusto che stia a tavola un cristiano, come si
diceva una volta? Un’oretta basterà.
Basta, però, che nessuno, se non il
viandante sperduto al freddo in cerca di un piatto caldo di minestra, venga a
violare l’intimo del desco, a raggelare il tepore del focolare.

Ieri
sera, che sera, hanno bussato in tre.
Il primo era un viandante toscano,
diceva di chiamarsi Telecomme. Non voleva la minestra, ma sapere perché non
accettavo la sua offerta di una linea telefonica a metà. A metà? Ma semmai io le
cose le vorrei intere. Il viandante, invero, intendeva a metà del prezzo. E se
ne è andato, scuotendo la testa.

Il tempo di rimettersi davanti al
piatto e ha bussato un secondo viandante piemontese. Diceva di chiamarsi Fasto.
Voleva sapere perché non saltavo sulla sua di linea che oltretutto aveva anche
la tv. Gli ho fatto presente che non sono un equilibrista. E se ne è andato
scuotendo la testa.

Finita la zuppa ed ecco che ha bussato il terzo
viandante, credo venisse dal veneto. Si chiamava Scai e voleva darmi a tutti i
costi un abbonamento televisivo su un satellite. Quando gli ho fatto presente
che la televisione la guardo poco o nulla e che lui doveva saperlo, dato che è
venuto a cercarmi a quell’ora che anticipa il letto, se ne è andato ingrugnito.


Ma poi ho pensato che l’ingrugnito avrei dovuto essere io. Si, perché
questi tre viandanti sono venuti a cercarmi esattamente nel momento in cui ero
in casa. Perché lo sapevano. E sanno anche quando non ci sono. Più che
ingrugnito, avrei dovuto rabbrividire. Ma poi ho pensato che alla fine accade
come nei paesi, dove le zabette sanno tutto di tutti: sanno che fai, cosa
compri, cosa mangi, a che ora esci e quando rientri. Con il sindaco, il prete,
il medico e il farmacista a far da collettori di notizie.
I call centers,
come nei paesi.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome