Rimodernare il legacy

Software Ag propone un insieme di prodotti e metodologie per dare alle vecchie infrastrutture It un ruolo nuovo.

Se si prende in esame un’azione di modernizzazione dei sistemi informatici, c’è il bisogno di dimostrare al top management i benefici sui risultati di lungo termine per giustificare la decisione di preservare e non sostituire i sistemi di business esistenti che, agli occhi dell’It mostrano la corda.

L’assunto potrebbe essere attribuito a qualsiasi Cio che è oggi alle prese con sistemi informativi concepiti negli anni 80.

Per provare a dare seguito a questa istanza, Software Ag sta rilasciando Crossvision Legacy Modernization, un portafoglio di prodotti e metodologie indirizzato alla trasformazione dei sistemi legacy in applicazioni e processi di business attuali, e perciò flessibili.

Il portfolio di Sag propone un sistema di ammodernamento dei sistemi informativi a costo controllato e sviluppo graduale, che può essere modellato sulle necessità delle organizzazioni. Secondo la società tedesca supporta le cinque discipline della modernizzazione.

Queste sono individuate nella comprensione e ottimizzazione dell’applicazione (con analisi del portfolio applicativo, inventario, documentazione, stima degli impatti, delle interdipendenze e ottimizzazione dei codici); Web-enablement (con trasformazione di schermate a caratteri in pagine Web, generazione di oggetti Java o .Net da funzionalità legacy, creazione di applicazioni cosiddette “rich Internet” basate su Ajax costruite su dati e logiche legacy, integrazione di sistemi legacy con portali Sap o Microsoft); Soa-enablement (cioè esposizione di schermate legacy, programmi, servizi Web, invocando servizi esterni da ambienti legacy, gestione e governance di servizi Web); integrazione di dati e di applicazioni (con integrazione punto-punto tra le applicazioni, azione di applicazioni legacy con Sap R/3 e NetWeaver, accesso Sql a data base non-Sql; ottimizzazione della piattaforma, con analisi preventiva alla pre-migrazione, passando dall’attuale applicazione alle nuove piattaforme, conversione di Cobol o Pl/1 in Natural (il linguaggio di Software Ag) e l’integrazione di applicazioni già migrate con applicazioni esistenti o nuove.

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