Nuovi profili e inedite esigenze: il computer dovrà evolvere in qualcosa di diverso. Per Acer tre macro focus: la mobility, il mondo aziendale e la convergenza multimediale
Nonostante il mercato mondiale dei PC sia cresciuto del 12,3% nel primo semestre
2006, Gianfranco Lanci non è totalmente soddisfatto. Il presidente di Acer
Inc commenta che “sì, il risultato è buono, ma inferiore
alle aspettative”.
E questo per vari motivi: il settore dei PC è un ormai un mercato maturo,
si è assistito a un evidente fenomeno di erosione dei prezzi e a un’accesa
competizione fra i produttori di CPU e il ritardo di Windows Vista non ha certo
giovato al comparto.
Ma non solo, Lanci si sofferma su un’interessante tendenza che vede il PC passare
da un compito general purpose, adatto a tutte le situazioni, a un computer “application
based”, ovvero realizzato in base alle necessità applicative dell’utente.
Questo fenomeno si tradurrà in inediti form factor, alcuni dei quali
già cominciano ad affermarsi (si pensi ai Media Center o ai Tablet PC)
e che sempre più assumeranno di importanza.
Non più (solo) potenza, quindi. I dispositivi “application based”,
nuovo fattori di forma e connettività a 360 gradi, saranno secondo Acer
gli elementi differenzianti in un mercato che, prosegue Lanci, “vedrà
un ulteriore consolidamento”.
Da qui la volontà di puntare su tre aree principali: la mobility,
il mondo aziendale (sia entrerprise che piccole e medie imprese)
e la convergenza. Sono tre aree non nuove che Acer ha intenzione
di approcciare con un modello rigorosamente indiretto. Modello,
che sta funzionando molto bene in Europa. Secondo le ultime stime di Canalys,
meno del 20% delle vendite di PC viene gestito direttamente.
Del resto, la continua crescita del notebook a discapito del desktop sta mettendo
sempre più in crisi il cosiddetto modello Build to order
che va a personalizzare tutti componenti del PC in base alle richieste del cliente
(eliminando quasi la necessità del magazzino). Il notebook mal si presta
a un modello di questo genere e il giusto bilanciamento del magazzino sta diventando
oramai una questione cruciale per distributori e reseller.
Acer Inc ha chiuso il primo semestre del 2006 con un reddito d’esercizio pari
a 106,18 milioni di dollari, a fronte di ricavi consolidati pari a 4,81
miliardi di dollari (+18,6% rispetto al medesimo periodo del 2005).
I profitti dopo le tasse sono stati di 219,24 milioni di dollari, in crescita
rispetto ai 136,12 dell’anno precedente. “Per il 2006 – conclude
Lanci – ci aspettiamo ricavi nell’ordine dei 10,2-10,3 miliardi di dollari“.





