La qualità del servizio di rete sotto costante osservazione.
La società israeliana Allot Communications, che produce gli apparati NetEnforcer per la gestione del traffico Wan e broadband, ha sviluppato un software che consente il management centralizzato dei propri dispositivi e consente di avere visibilità e controllo sull’utilizzo della rete e sul comportamento degli utenti.
NetXplorer, questo il nome del tool, utilizza un’interfaccia grafica che raccoglie tutti i dati statistici dai NetEnforcer e consente di elaborarli sul modello della business intelligence: è possibile creare report, istogrammi e torte, rilevare le applicazioni più usate, misurare il traffico peer to peer, con un drill-down fino a livello della singola sessione o applicazione.
Questo tipo di informazioni sono utili sia ai service provider, per mettere a punto le offerte per i clienti, sia alle aziende, per monitorare e proteggere la rete secondo le esigenze del business.
«I NetEnforcer vengono posizionati nei punti strategici dell’infrastruttura – ha spiagato Antoine Guy, marketing director Emea di Allot -. Il fatto di doverli gestire uno per uno rappresentava un limite. Inoltre, oggi molte grandi organizzazioni indicono gare solo per apparati che gestiscono la Quality of Service e le performance, e ci richiedono la gestione centralizzata».





