Capitolo ottavo

Siamo italiani: nei nostri romanzi, il nostro destino. Anche quello economico.

“Carneade! Chi era costui?” ruminava tra sé don Abbondio seduto sul suo seggiolone, in una stanza del piano superiore, con un libricciolo aperto davanti, quando Perpetua entrò a portargli l’imbasciata. “Carneade! questo nome mi par bene d’averlo letto o sentito; doveva essere un uomo di studio, un letteratone del tempo antico: è un nome di quelli; ma chi diavolo era costui?” Tanto il pover’uomo era lontano da prevedere che burrasca gli si addensasse sul capo!


Il nostro Carneade non è un uomo di studio. Tantomeno un letteratone del tempo antico. Piuttosto è un elemento deviante dell’economia occidentale: il call center remoto.


Viene in mente, per tornare sulla terra e abbandonando l’aulica manzoniana, la battuta di un giovane Boldi, vestito da cameriere, scritta da un giovane Beppe Viola, che servendo a una tavola borghese, surrealisticamente declamava: “signori, pasta fatta in casa, con sugo fatto fuori”.


Qui la pasta fatta in casa sono le nostre aziende, la nostra economia, le nostre Pmi, che, fra i vari tentativi per risparmiare costi, accendono un contratto con un fornitore di connettività dei tanti che ne nascono per dare voce-dati-Internet.


Il sugo fatto fuori è il centro di supporto, ovvero il call center, che, allo stesso modo per risparmiare, viene aperto dal provider di turno, in paese estero. In Romania.


Perché si pensa che il ceppo latino basti a trattare di cose come le connessioni, tralasciando il fatto che si pensa anche che “questi qua lavorano per un cavolo e due lenticchie”.


E invece no. Accade che per avere un chiarimento bisogna intrattenersi con enorme fatica di comprendonio con operatori, raggiunti con un numero verde, che, per quanto possano ritenersi volonterosi, sbrigativamente ci orientano a dipanare le nostre matasse di connettività (e ce li immaginiamo i loro pensieri: “ma questi italiani lo sanno usare un server?”).

Ma sono ben altre le matasse da sciogliere. Sono quelle del senso del valore della produzione, oramai disaggregata, atomizzata. Verrebbe da dire violentata.


Se per capire perché la linea, che è sottocasa, è interrotta si deve telefonare alle falde dei Carpazi, è veramente finita. Meglio cambiare aria.


Pertanto, Addio, monti sorgenti dall’acque, ed elevati al cielo; cime inuguali, note a chi è cresciuto tra voi, e impresse nella sua mente…Quanto è tristo il passo di chi, cresciuto tra voi, se ne allontana!.


Di tal genere, erano i pensieri di Lucia. Di tal genere i nostri. E senza avvicinarsi alla riva destra dell’Adda.

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