Rilasciato in open source il server acquisito da Aol/Netscape. Primo passo verso l’identity management.
Red Hat ha finalmente pronto (per la metà del mese) il proprio Directory Server, soluzione di base per applicare tecniche di identity management in ambito Linux.
Basato sulle pertinenze tecnologiche acquistate con la divisione Netscape Security Solutions di America Online, il Directory Server è stato aperto, con licenza Gpl, e pacchettizzato come soluzione integrata per Red Hat Enterprise Linux versioni 3 e 4, Hp-Ux 11i su server Hp Integrity e Hp 9000, e per sistemi Solaris.
Il Directory Server, pertanto, è disponibile secondo lo stesso modello di sottoscrizione annuale di Red Hat Enterprise Linux, che include manutenzione e supporto illimitato in caso di variazioni e aggiornamenti.
Ogni release sarà supportata per 5 anni e include laccesso ad aggiornamenti e nuove funzionalità per tutti gli abbonati a Red Hat Network.
Nei prossimi mesi Red Hat renderà disponibili in open source altre tecnologie acquisite da Aol/Netscape.





