Ibm vuol semplificare lo sviluppo Xml

Inseriti in alphaWorks tre nuovi tool per rendere più facile e integrata la creazione di servizi Web.

Ibm ha aggiunto alcuni tool Xml al proprio programma di test di tecnologie di sviluppo alphaWorks.


Si tratta di strumenti inseriti nel contesto dell’Emerging Technologies Toolkit, iniziativa che si indirizza a ridurre le operazioni di codifica manuale nel campo della costruzione di applicazioni Web basate su Xml per le architetture orientate ai servizi.

Semplificare la creazione in Xml, quindi, sembra essere una delle strade che intende seguire Big Blue per diffondere la creazione di Soa.


E, in effetti, il tool Xml Enhancements for Java, fornisce estensioni a J2Ee 1.4 per supportare Xml, Xml Schema e Xpatch sotto Java. Il che si traduce in una semplificazione dello sviluppo di applicazioni basate su Xml, abilitando gli sviluppatori a riutilizzare le librerie Java esistenti quando creano codice Xml.


Le altre tecnologie introdotte su alphaWorks sono mutuate da Eclipse.


Si tratta di Compound Xml Document Editor, strumento che aiuta gli sviluppatori a costruire e gestire applicazioni Web e documenti Xml ottemperanti gli standard come Xhtml, Xforms, Xml-Events, Smil (Synchronized Multimedia Integration Language), Xul (Xml User interface Language), Svg, VoiceXml e MathMl. In tal modo gli sviluppatori possono costruire applicazioni che includono voce, grafici, modelli matematici, moduli per inserimento dati senza dover programmare manualmente.


Xml Forms Generator, invece, punta a far costruire format Xml (aderenti a Xhtml e Xforms 1.0) da collegare a processi di business mediante servizi Web e template su Java Server Pages.

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